Niscemi, bando per la messa in sicurezza della Sp12: al via la progettazione degli interventi

Investimento da 3 milioni per il ripristino del collegamento strategico e la mitigazione del rischio idrogeologico

Nuovo passo avanti per la messa in sicurezza del territorio di Niscemi, nel Nisseno. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha pubblicato il bando di gara per la progettazione esecutiva degli interventi lungo la Strada provinciale 12 e nell’area denominata “Calanco Canale”.

L’importo a base di gara è di 375 mila euro e le offerte dovranno essere presentate entro il 15 maggio. Si tratta di un passaggio fondamentale per avviare lavori attesi da tempo in una zona fortemente colpita da fenomeni franosi.

Un’arteria strategica da ripristinare


La Sp12 rappresenta un collegamento cruciale per la viabilità locale, in particolare per la zona ovest dell’abitato di Niscemi. Dopo la frana del 21 gennaio 2019, che ha causato il cedimento del piano stradale e la chiusura al traffico, l’area ha subito pesanti disagi.

«Finanziamo un’opera che restituirà la funzionalità di un collegamento strategico per tutta l’area», ha dichiarato Schifani, sottolineando l’attenzione costante del governo regionale sin dai primi interventi emergenziali successivi al dissesto.

Interventi per ridurre il rischio idrogeologico

L’area interessata, caratterizzata da forte pendenza e classificata con pericolosità P2, è soggetta a fenomeni di erosione accelerata e franosità diffusa. Nel corso degli anni sono stati realizzati terrazzamenti e sistemi di raccolta delle acque, ma tali misure hanno progressivamente perso efficacia, anche a causa degli eventi climatici estremi.

Il nuovo progetto punterà a una soluzione strutturale e duratura, con interventi mirati al convogliamento delle acque superficiali, al consolidamento del versante e alla messa in sicurezza dell’intero asse viario.

Il ruolo del by pass e della viabilità alternativa

Per garantire un collegamento minimo dopo la frana, il Genio civile di Caltanissetta ha realizzato una bretella alternativa a monte della strada originaria. Questo by pass, oggi utilizzato per mezzi leggeri e di soccorso, collega la Sp12 alla strada statale 117 bis.

Il tracciato attraversa il vallone Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio, e rappresenta attualmente una via essenziale per residenti e operatori economici. Tuttavia, anche questa soluzione temporanea necessita di interventi di consolidamento per garantire sicurezza e continuità.

Un investimento da 3 milioni per sicurezza e prevenzione


La progettazione e i lavori complessivi sono finanziati con circa 3 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. L’obiettivo è non solo ripristinare la viabilità, ma anche prevenire nuovi fenomeni di dissesto in un’area già più volte colpita.

Tra le opere previste figurano la realizzazione di un sistema efficace di regimentazione delle acque, il consolidamento del corpo stradale e la verifica dell’intero reticolo idrografico. Interventi indispensabili per garantire la sicurezza del territorio e la stabilità delle infrastrutture.

Un nodo viario fondamentale per il territorio

Il Comune di Niscemi è collegato alla viabilità principale anche tramite la Sp10, anch’essa interessata in passato da eventi franosi. La presenza di due arterie compromesse rende ancora più urgente la rifunzionalizzazione della Sp12, considerata una via di fuga fondamentale e un collegamento strategico tra l’entroterra e le direttrici principali verso Caltagirone e Gela.

Con la pubblicazione del bando, prende forma un intervento atteso da anni, che mira a coniugare sicurezza, prevenzione e sviluppo. La messa in sicurezza della Sp12 e dell’area Calanco Canale rappresenta un tassello fondamentale nella lotta al dissesto idrogeologico in Sicilia, restituendo al territorio infrastrutture sicure e funzionali e garantendo maggiore protezione a cittadini e imprese.

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