Mondello, sit-in davanti all’ex baretto in attesa della sentenza del Cga

Protesta simbolica a piazza Valdesi per il destino del litorale conteso tra Comune e Italo Belga

Sacchi a pelo sulla sabbia e presidio vista mare davanti all’ex baretto di Mondello, nel cuore di piazza Valdesi, per difendere quella che i promotori definiscono “la spiaggia dei cittadini”. Scatterà domani, mercoledì 13 maggio, il sit-in organizzato in attesa della decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana sulla revoca della concessione demaniale alla società Italo Belga.

La protesta simbolica andrà avanti fino al pronunciamento del Cga, previsto giovedì, quando si deciderà il futuro di una parte del litorale di Mondello, a pochi mesi dall’inizio della stagione estiva.

La Vardera chiama i cittadini: “La spiaggia deve tornare pubblica”


A promuovere l’iniziativa è Ismaele La Vardera, che un anno fa, insieme a Matteo Hallissey, aveva acceso i riflettori sulla gestione della spiaggia con un blitz contro i tornelli e le limitazioni agli accessi sulla battigia.

“Siamo fiduciosi che il nuovo pronunciamento del collegio dia la possibilità ai cittadini di riavere la loro spiaggia — dice La Vardera — non ci sarebbe nessun motivo per non farlo, anche alla luce del piano di gestione del Comune. Se così non sarà, avremo perso tutti”.

Al presidio parteciperanno anche gli avvocati degli studi Leone-Fell e Sparti, oltre ai consiglieri comunali Ugo Forello e Giulia Argiroffi, recentemente entrati in Controcorrente.

Il nodo della concessione e la sentenza ribaltata

La vicenda ruota attorno alla concessione demaniale per la gestione di una vasta porzione della spiaggia di Mondello.

Lo scorso 25 aprile il Cga aveva accolto il ricorso in appello presentato dalla società Italo Belga, ribaltando la precedente decisione del Tar Sicilia che aveva confermato la decadenza della concessione disposta dall’assessorato regionale al Territorio.

Adesso il nuovo pronunciamento atteso giovedì potrebbe confermare definitivamente la revoca oppure sancire il ritorno della società privata nella gestione dell’arenile.

I legali contestano il decreto del Cga

Gli avvocati che seguiranno il sit-in annunciano battaglia sul piano giuridico. “Seguiamo la vicenda da tempo e siamo pronti a spiegare le incongruenze che abbiamo ravvisato nel decreto del Cga”, afferma l’avvocato Francesco Leone, che insieme agli altri legali presenti analizzerà gli scenari possibili dopo la sentenza.

Nel frattempo, sulla spiaggia simbolo di Palermo cresce l’attesa per una decisione destinata a incidere sul futuro dell’accesso pubblico al mare e sulla gestione di uno dei tratti più frequentati del litorale cittadino.

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