Mondello, Italo Belga contesta la revoca della concessione: ricorso urgente al Tar

La controversia sulla gestione della spiaggia di Mondello entra in una nuova fase giudiziaria: la società Italo Belga ha notificato al Tar di Palermo un ricorso contro la revoca della concessione decisa dalla Regione Siciliana. La notizia arriva attraverso lo studio legale Cdra – Comandè, Di Nola e Restuccia, con sedi a Palermo, Roma, Milano e New York, specializzato in contenziosi amministrativi e contabili e coordinato dal legale Filippo Morici.

L’obiettivo della società è ottenere la sospensiva del decreto firmato dall’assessora al Territorio, Giusi Savarino, che ha ufficialmente revocato la concessione alla Italo Belga. L’atto di ricorso, notificato nel pomeriggio di ieri, solleva questioni economiche, organizzative e reputazionali, sottolineando il danno immediato per i lavoratori e per l’operatività dell’azienda.

Le motivazioni del ricorso


Secondo gli avvocati della Italo Belga, la revoca è stata decisa senza il necessario contraddittorio con la società e le motivazioni indicate nel decreto sarebbero «non aderenti alla realtà dei fatti e sproporzionate». Il ricorso sottolinea inoltre come questo sia il primo atto formale notificato alla società dall’inizio della vicenda, che fino a oggi si era sviluppata principalmente al di fuori delle sedi competenti.

Un capitolo a parte riguarda la presunta gestione irregolare dello stabilimento da parte della società Mida a partire dal 2023. I legali della Italo Belga evidenziano come la Regione stessa avesse organizzato eventi presso la struttura nel periodo contestato, contraddicendo le accuse alla base della revoca.

La sospensiva richiesta al Tar, spiegano gli esperti dello studio Cdra, avrà tempi rapidi: di solito 15-30 giorni per pronunciarsi, seguita poi da 60 giorni per il ricorso sul merito.

L’impatto sulla stagione estiva

La vicenda rischia di complicare i piani della Regione e del Comune per assicurare decoro e funzionalità della borgata marinara durante la stagione estiva. Gli interventi per liberare vialetti e marciapiedi dalla sabbia portata dalle mareggiate proseguono, ma la presenza di una società concessionaria è considerata cruciale per garantire servizi di qualità ai turisti.

Intanto, l’assessorato al Territorio ha inviato alla Guardia Costiera la documentazione richiesta per i lavori di rimozione della sabbia gestiti dalla Reset per conto del Comune. Gli altri interventi comunali non si sono mai fermati e riprenderanno a pieno regime già da venerdì.

Bandi e nuove assegnazioni


Parallelamente, la Regione sta predisponendo il bando per l’affidamento dei 13 lotti da mille metri quadrati ciascuno sulla spiaggia di Mondello. L’obiettivo è coinvolgere imprenditori locali della Movida palermitana, garantendo un’offerta diversificata che comprenda bar, ristorazione e altre attività, con obbligo di possedere tutte le licenze necessarie.

L’assessora Savarino spiega che lo schema dei bandi brevi sarà adattato alla situazione particolare di Mondello per assicurare partecipazione e qualità dei servizi. Ogni impresa potrà concorrere per tutti i lotti, ma aggiudicarsene soltanto uno, in modo da favorire la pluralità di operatori e la competizione economica.

Il ricorso della Italo Belga sottolinea il conflitto tra interessi privati e gestione pubblica del territorio. La sospensiva al Tar, se accolta, potrebbe bloccare temporaneamente la revoca e ridare respiro alla società, mentre la Regione dovrà dimostrare la legittimità della propria decisione e la capacità di garantire servizi adeguati anche senza la società storica concessionaria.

La vicenda segna un passaggio delicato nella gestione di Mondello, tra tutela dei lavoratori, esigenze imprenditoriali e responsabilità amministrativa. Il Tar di Palermo sarà chiamato a bilanciare gli interessi in gioco e a pronunciarsi sulla richiesta urgente di sospensiva, prima di entrare nel merito del ricorso e definire il destino della concessione della storica spiaggia.

Redazione: