Roma, 6 Mar. – Le parti sono arrivate molto vicine alla stipula del contratto aggiuntivo, che avrebbe consentito di proseguire nell’esecuzione dell’opera del Ponte sullo Stretto di Messina, ma non é stato possibile rispettare la scadenza del primo marzo fissata dal Governo in un decreto legge del novembre scorso, a causa dell’indisponibilità da parte del contraente generale, Eurolink, ad accettare la riununcia preventiva al contenzioso.
Lo ha detto l’amministratore delegato della società committente dell’opera, Stretto di Messina, Pietro Ciucci, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi per la firma del quarto contratto di sviluppo istituzionale per il Sud.
“Non é stato possibile stipulare l’atto aggiuntivo, anche se ci siamo andati molto vicini – ha detto Ciucci – Eurolink ha considerato la proposta di riununcia preventiva al contenzioso come non accettabile. L’ultima risposta negativa da parte di Eurolink ci é arrivata mezz’ora prima della scadenza dei termini”.
“La vicenda – ha concluso Ciucci – richiedeva una maggiore flessibilità da parte del contraente generale”