Diciassette chili tra pillole e polvere di ecstasy sequestrati, per un valore stimato di circa 780mila euro. È il bilancio di un’importante operazione antidroga condotta dalla Squadra Mobile di Trapani, con il supporto del Servizio Centrale Operativo e della Sisco di Palermo, che ha portato all’arresto di due persone.
L’indagine ha preso avvio da una serie di osservazioni mirate: gli agenti avevano notato un cittadino italiano di origini tunisine, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a furto e minacce, entrare ripetutamente nell’abitazione di una donna nel centro storico di Marsala, uscendone con buste di grandi dimensioni.
Sequestrate oltre 26mila pasticche di ecstasy
Nel giorno dell’intervento, l’uomo è stato raggiunto in strada proprio dalla donna, anche lei di origini tunisine, che trasportava ulteriori sacchetti sospetti. Il fermo immediato ha permesso agli agenti di scoprire l’ingente quantitativo di droga: oltre 26mila pasticche di ecstasy, tra compresse azzurre e rosa, oltre a sostanza in polvere dello stesso tipo.
L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia trapanese. Già lo scorso gennaio, infatti, la polizia aveva effettuato un altro sequestro significativo, confiscando 2.767 pillole di ecstasy.
Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti con reti di distribuzione più ampie e per individuare altri possibili coinvolti.