Un giovane disoccupato, originario di Palma di Montechiaro e già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Agrigento con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizioni.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Agrigento e del Commissariato di Palma di Montechiaro, che da tempo avevano concentrato l’attenzione sul centro abitato del comune. Grazie a un’attenta attività di monitoraggio del territorio e alle informazioni raccolte, gli investigatori sono riusciti a delineare un quadro indiziario che faceva emergere un’intensa attività di spaccio di cocaina riconducibile al giovane.
Nel corso di un servizio mirato di osservazione e pedinamento, i poliziotti hanno documentato un incontro sospetto tra l’indagato e un altro soggetto. Quest’ultimo, fermato subito dopo, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina appena acquistata, confermando i sospetti degli agenti.
Il ritrovamento nel casolare e il sequestro
A seguito dell’episodio, è scattata la perquisizione domiciliare nell’abitazione del fermato, estesa anche a un immobile rurale nella sua disponibilità situato nel territorio di Naro. Proprio lì, all’interno di uno zaino, gli agenti hanno rinvenuto oltre 1,2 chilogrammi di cocaina suddivisi in otto involucri.
Durante le operazioni sono state inoltre sequestrate 407 munizioni di diverso calibro detenute illegalmente, 8.650 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio, diversi telefoni cellulari e materiale per il confezionamento della droga.
Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato e trasferito presso la Casa Circondariale di Agrigento. Successivamente, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.