Accogliere i futuri avvocati e trasmettere loro i valori fondanti della professione forense: con questo obiettivo si è svolta al Teatro Massimo la nona edizione della Giornata dell’Orgoglio dell’appartenenza all’avvocatura e dell’accoglienza dei giovani. Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, protagonista della seconda tappa siciliana della giornata dopo la visita a Niscemi.
Presenti anche il presidente della Regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto Massimo Mariani, la vicepresidente dell’Ars Luisa Lantieri e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palermo Dario Greco.
Nel corso dell’evento sono stati premiati gli avvocati con 65, 60 e 50 anni di attività professionale. Tra i riconoscimenti più significativi, la medaglia conferita a Schifani per la sua lunga carriera forense. Emozionato, il governatore ha ricordato la scelta, a 23 anni, di lasciare un posto fisso per dedicarsi all’avvocatura, definendola «una grande avventura» e sottolineando l’importanza dell’indipendenza e dell’etica professionale, anche nella capacità di rifiutare incarichi ritenuti non opportuni.
Il giuramento dei giovani e l’omaggio al presidente Mattarella
Spazio anche ai giovani recentemente abilitati, protagonisti della pronuncia dell’impegno solenne e della consegna delle pergamene, simbolo dell’ingresso ufficiale nella professione. Un riconoscimento speciale alla carriera è stato inoltre consegnato a Manlio Gallo, presidente onorario dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, per i suoi 70 anni di attività.
Nel suo saluto al Capo dello Stato, Greco ha evidenziato come le parole e l’impegno di Mattarella rappresentino una guida per giuristi e operatori del diritto, rinnovando la gratitudine dell’avvocatura palermitana per l’attenzione mostrata verso il territorio e per il contributo dato alla difesa dei valori democratici.
Molti dei professionisti premiati hanno ricordato l’attività forense del presidente della Repubblica, ringraziandolo per la partecipazione a un anniversario particolarmente significativo. Un lungo applauso ha infine accompagnato l’uscita di Mattarella dal Teatro Massimo, suggellando una giornata dedicata all’orgoglio della professione e al passaggio ideale di testimone tra generazioni di avvocati.