Marsala, doppia tromba marina devasta il territorio: auto ribaltate e feriti

Una violenta ondata di maltempo ha colpito Marsala, nel Trapanese, dove due trombe marine si sono sviluppate davanti al porto per poi spostarsi sulla terraferma, provocando ingenti danni a edifici, automobili e coltivazioni. Il bilancio è di diversi feriti, tra cui due automobilisti in gravi condizioni, e numerose strutture danneggiate. Completamente distrutta un’abitazione.

La furia del vento ha interessato soprattutto la zona dello stadio, l’area sud del territorio marsalese e le periferie, fino a contrada Terrenove Bambina, al confine con Petrosino. Numerose auto sono state capovolte, mentre una vettura è stata sbalzata in un burrone. La forza dei vortici ha inoltre scoperchiato tetti, danneggiato villette e abitazioni, provocato allagamenti e causato la rottura di alcune finestre della scuola De Gasperi, in via Nazionale.

Abbattuti anche numerosi pali della rete elettrica e cavi, mentre alcuni guard rail sono stati divelti, con conseguenti disagi alla circolazione. Diverse strutture hanno riportato danni agli interni a causa delle infiltrazioni d’acqua.

Due automobilisti in codice rosso, nove persone al pronto soccorso

Particolarmente grave la situazione per due automobilisti, trasferiti in ospedale in codice rosso. Altre nove persone, ferite in modo meno grave, sono state accompagnate al pronto soccorso in codice verde per ricevere le cure necessarie.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e nella gestione delle numerose richieste di soccorso. Presenti anche i sanitari del 118 e gli agenti dei commissariati di polizia di Marsala e Mazara del Vallo.

La devastazione ha interessato anche le campagne, dove il vento ha danneggiato le coltivazioni, aggravando le conseguenze del fenomeno meteorologico.

Trombe marine anche a Favignana, vortici al largo della costa

Il maltempo ha interessato anche Favignana, dove una rapida successione di trombe marine è stata osservata al largo della costa meridionale, nel tratto di mare vicino a Lido Burrone, nella zona retrostante Punta Cantoni.

I vortici si sono formati dopo il passaggio di un temporale caratterizzato da precipitazioni intense. Con l’attenuarsi della pioggia, il contrasto tra l’aria più fredda associata al temporale e la superficie marina più calda avrebbe favorito lo sviluppo delle trombe marine, alcune delle quali caratterizzate da più imbuti generatisi in successione.

A differenza di quanto accaduto nel territorio marsalese, a Favignana i vortici sono rimasti in mare aperto, senza raggiungere la costa e senza provocare danni a terra.

Due scenari diversi, dunque, per un fenomeno meteorologico particolarmente violento che ha colpito il Trapanese, lasciando dietro di sé danni ingenti e momenti di grande paura.

Schifani: “In apprensione per la popolazione. Ho dato mandato al capo della Protezione civile di attivarsi immediatamente”

“Le immagini delle trombe d’aria che hanno colpito questa mattina il Trapanese sono particolarmente sconvolgenti e sono motivo di grande apprensione per le conseguenze sulla popolazione. Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per avere ragguagli sull’evolversi della situazione. Gli ho dato mandato di attivarsi immediatamente, coordinandosi con le amministrazioni locali, per mettere in campo tutti gli interventi che dovessero rendersi necessari nell’immediato”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

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