La necessità di mantenere alta l’attenzione sui territori colpiti dall’emergenza maltempo e di garantire ristori concreti a cittadini e imprese è stata al centro della visita del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte a Stazzo, frazione di Acireale, nel Catanese, tra le zone interessate dagli effetti del ciclone Harry.
L’ex presidente del Consiglio, incontrando cittadini e amministratori locali, ha sottolineato il rischio che, con il passare delle settimane, l’attenzione mediatica e istituzionale possa diminuire, lasciando famiglie e attività economiche a gestire da sole le conseguenze dei danni subiti. Secondo Conte, la fase immediatamente successiva all’emergenza è quella più delicata, perché alle promesse devono seguire interventi concreti e tempestivi.
Il leader pentastellato ha evidenziato come molte realtà colpite stiano ancora attendendo ristori economici e misure di sostegno, sottolineando non solo le perdite dirette ma anche i mancati guadagni che continuano ad accumularsi. Ha richiamato inoltre la necessità di accelerare opere urgenti e di adottare provvedimenti come la sospensione di mutui e contributi previdenziali per alleggerire la pressione su famiglie e imprese. Nel corso della visita, Conte ha ricordato anche un’iniziativa di solidarietà del Movimento, che ha destinato un milione di euro derivante dal taglio degli stipendi dei propri rappresentanti per finanziare interventi ritenuti prioritari.
Il dialogo politico e le critiche alla gestione regionale
Durante l’incontro con la stampa, Conte ha parlato anche di prospettive politiche regionali, sostenendo la necessità di costruire un’alternativa di governo credibile in Sicilia attraverso il dialogo con forze ritenute affidabili e sulla base di programmi chiari. Per il Movimento 5 Stelle, ha spiegato, i contenuti restano il punto centrale e non negoziabile, mentre la scelta dei candidati dovrà essere funzionale alla possibilità di offrire una proposta competitiva.
Il presidente del M5S ha inoltre rivolto critiche all’attuale gestione regionale, facendo riferimento a vicende giudiziarie che coinvolgerebbero esponenti dell’esecutivo e ribadendo l’esigenza di un progetto politico improntato a trasparenza e responsabilità.
Ponte sullo Stretto e fondi di coesione nel mirino
Nel corso della visita, Conte ha affrontato anche il tema del Ponte sullo Stretto di Messina, esprimendo una netta contrarietà all’impostazione del progetto. Secondo il leader pentastellato, l’opera sarebbe stata avviata con eccessiva fretta e presenterebbe criticità tecniche e finanziarie, oltre a sottrarre risorse che potrebbero essere destinate a interventi ritenuti più urgenti per l’isola.
Particolare attenzione è stata posta all’utilizzo dei fondi di coesione europei, che, ha osservato Conte, dovrebbero servire a ridurre le diseguaglianze economiche e sociali e a migliorare le infrastrutture esistenti, soprattutto quelle viarie e ferroviarie, prima di investire in nuove grandi opere. L’ex premier ha parlato di circa 1,8 miliardi di euro che, a suo avviso, verrebbero sottratti a esigenze prioritarie della popolazione siciliana.
La visita a Stazzo si inserisce in una serie di sopralluoghi istituzionali e politici nelle aree colpite dal maltempo, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle criticità ancora aperte e sollecitare interventi strutturali a sostegno del territorio.