Maltempo in Sicilia, Schifani sorvola la costa ionica: fondi per interventi

Sopralluogo dall’alto, consegna dei lavori e vertice con i sindaci: il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha fatto il punto sull’emergenza maltempo lungo la costa ionica messinese. Schifani ha sorvolato i tratti di litorale colpiti dalle recenti mareggiate e ha consegnato a Santa Teresa di Riva i lavori delle opere di protezione della costa, appaltati dalla Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico, guidata dallo stesso governatore.

“Ci troviamo di fronte a una natura che è cambiata – ha spiegato Schifani –. Prima non si parlava di cicloni, ora sì. Occorre adeguare la pianificazione urbanistica e tutelare le fasce costiere della nostra regione”. Il presidente ha aggiunto che gli interventi avrebbero dovuto partire prima dell’ultima ondata di maltempo, ma il ritardo è stato causato dalle condizioni atmosferiche avverse. Cinque interventi suddivisi in 25 lotti saranno realizzati in sinergia tra amministrazione comunale e struttura commissariale.

Interventi per la difesa costiera


L’intervento lungo 3,3 chilometri del litorale di Santa Teresa di Riva riguarda aree a rischio idrogeologico R3 e R4 e prevede la realizzazione in mare di 14 pennelli in scogli lavici, con parte emersa fino a un metro e soffolta sommersa di mezzo metro. Nei tratti tra i pennelli saranno posizionate 15 barriere soffolte in materiale sciolto a una profondità di 6,5 metri, lunghe dai 70 ai 230 metri e alte circa 2,50 metri. Il 30% della sabbia necessaria proviene dallo scavo del torrente Savoca, mentre il restante 70% sarà utilizzato per il ripascimento dell’arenile.

L’appalto integrato, comprendente la progettazione esecutiva, è stato affidato al Consorzio Ciro Menotti Scpa con Edilap soc.coop. a r.l. e Cospin srl, per un importo di quasi 5,7 milioni di euro, su un finanziamento complessivo di oltre 10 milioni. Le opere dovranno essere completate entro il 5 aprile 2029, sotto la direzione del Genio civile di Messina.

Interventi di somma urgenza


La Regione ha anche finanziato cinque interventi di somma urgenza a Santa Teresa di Riva. Due sono stati affidati e consegnati dal Genio civile: protezione di abitazioni, sottoservizi e tratti stradali danneggiati tra piazza Galassiopea e il lungomare Giovanni Falcone, e tra via Zara e l’area limitrofa a via del Gambero, per un totale di 1,54 milioni di euro. Altri tre interventi, già in corso e gestiti dal Comune, sono destinati al ripristino e messa in sicurezza di abitazioni e fognature lungo il lungomare in zona via Duca Gualtieri, via del Gambero e piazza Stracuzzi, per un totale di 2 milioni e 50 mila euro.

Dopo il sopralluogo, Schifani ha incontrato in Prefettura i sindaci dei Comuni colpiti, definendo l’incontro “costruttivo e operativo” e sottolineando il coordinamento tra commissario, soggetto attuatore e amministrazioni locali. Il governatore ha annunciato l’accelerazione sugli indennizzi per affittuari e attività economiche e la pubblicazione dei primi bandi per i ristori, oltre alla possibilità di nomina di un commissario per garantire continuità amministrativa nel Comune di Messina in caso di dimissioni del sindaco.

L’obiettivo dichiarato dalla Regione è coniugare il rispetto delle regole con la velocizzazione delle procedure, garantendo la sicurezza dei cittadini e la tutela del litorale ionico messinese.

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