Lotta allo spaccio a Palermo, sette arresti: sequestrati hashish, cocaina e marijuana

Sette cittadini italiani sono stati arrestati nelle ultime settimane a Palermo dalla Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio finalizzati a contrastare il crimine diffuso e, in particolare, lo spaccio di droga. L’attività, disposta dal Questore della Provincia, ha riguardato soprattutto i quartieri storici della città, come Ballarò, Vucciria e Olivella, noti per la presenza di cessione minuta di sostanze stupefacenti.

Arresti mirati


Le operazioni, condotte dai Falchi della Squadra Mobile, hanno portato all’arresto di soggetti di varie età, tutti accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, crack, hashish e marijuana.

Il 29 dicembre 2025, nel quartiere di Ballarò, un 70enne con precedenti specifici è stato trovato in possesso di 36 dosi di cocaina/crack per un totale di 4 grammi, e di 435 euro in contanti.

Il 3 gennaio 2026, sempre in via Vito La Mantia, un 19enne è stato arrestato con 7 grammi di cocaina/crack suddivisi in 21 dosi.

L’8 gennaio, nel quartiere Vucciria, un 25enne è stato trovato con 22 grammi di cocaina/crack, suddivisi in 36 dosi.

Il 9 gennaio, a Ballarò, un 37enne è stato arrestato con 35 grammi di hashish divisi in 26 dosi e 625 euro in contanti.

Il 10 gennaio, in via Papireto, un 30enne con precedenti per droga è stato sorpreso con 17 grammi di hashish in 7 dosi e 3.225 euro in contanti.

Il 15 gennaio, in via Pietro D’Asaro, un 29enne è stato trovato con 131 grammi di marijuana, suddivisi in 58 dosi, e 200 grammi di hashish in due panetti, oltre a 250 euro in contanti.

Il 17 gennaio, in via Pietro Geremia, un 52enne è stato arrestato con 35 grammi di cocaina/crack in 69 dosi e 430 euro in contanti.

Sequestri totali



Nel complesso, le operazioni hanno portato al sequestro di:

68 grammi di cocaina/crack;

252 grammi di hashish;

131 grammi di marijuana;

circa 5.000 euro in contanti.

Attenzione alla presunzione di innocenza

La Polizia di Stato sottolinea che la responsabilità penale degli arrestati sarà definita solo al termine dei procedimenti giudiziari, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

L’attività dei Falchi dimostra l’attenzione delle autorità nel presidiare i quartieri più vulnerabili della città, prevenendo e contrastando il fenomeno della cessione al dettaglio di sostanze stupefacenti, garantendo così maggiore sicurezza ai cittadini.

Redazione: