L’Associazione Siciliana della Stampa esprime piena solidarietà ai quattro giornalisti licenziati dalla redazione di Telerent e chiede all’editore di riaprire immediatamente il confronto per individuare soluzioni alternative che consentano di salvaguardare i posti di lavoro, nel rispetto delle norme contrattuali e della dignità dei lavoratori.
Secondo il sindacato, il provvedimento rischia di compromettere seriamente l’attività giornalistica dell’emittente.
“Così si compromette il telegiornale”
In una nota congiunta, il segretario di Assostampa Palermo, Gianluca Caltanissetta, e il segretario regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa, Giuseppe Rizzuto, definiscono la decisione dell’azienda particolarmente grave.
“Licenziare quattro giornalisti per ragioni economiche su un organico di sette unità – affermano – significa smantellare la redazione giornalistica e compromettere la continuità del telegiornale. Quello giornalistico è l’unico settore della televisione interessato dai tagli”.
I rappresentanti sindacali ricordano che, nel corso degli incontri con gli amministratori dell’emittente, era stata manifestata la disponibilità a individuare soluzioni in grado di conciliare l’equilibrio economico dell’azienda con il mantenimento dell’occupazione.
“L’editore, invece, ha scelto di proseguire sulla strada dei licenziamenti. Una decisione grave che colpisce non soltanto quattro professionisti e le loro famiglie, ma che finisce con l’indebolire l’offerta informativa locale proprio in un periodo in cui si avverte il bisogno di un’informazione più attenta, autorevole e radicata nel territorio”, aggiungono.
Assostampa: “Pronti a tutelare i colleghi”
L’Associazione Siciliana della Stampa auspica un ripensamento da parte dell’azienda. “Ci auguriamo che l’editore possa ritornare sui suoi passi. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della vicenda, garantendo ai colleghi assistenza sindacale e legale e riservandoci di intraprendere tutte le iniziative necessarie per tutelare i diritti dei giornalisti coinvolti”, concludono Caltanissetta e Rizzuto.
La solidarietà del senatore Raoul Russo
Sulla vicenda interviene anche il senatore di Fratelli d’Italia, Raoul Russo, che esprime vicinanza ai giornalisti licenziati.
“Il licenziamento di ben quattro professionisti su sette della redazione rappresenta un colpo durissimo non soltanto per le famiglie dei lavoratori coinvolti, a cui va la mia totale vicinanza, ma per l’intero panorama dell’informazione locale e regionale”, dichiara il parlamentare.
Secondo Russo, “la riduzione drastica del personale giornalistico rischia di impoverire il diritto dei cittadini a un’informazione capillare, libera e pluralista, che da sempre rappresenta il cuore pulsante delle nostre comunità”.
La vicenda resta al centro dell’attenzione delle organizzazioni sindacali, che chiedono all’azienda di riaprire il dialogo per evitare quello che definiscono un pesante ridimensionamento della redazione giornalistica dell’emittente.