Lasciare cane o gatto da soli in casa: per quanto tempo è davvero sicuro?
Prima o poi capita a tutti i proprietari di dover lasciare il proprio animale domestico da solo. Una giornata di lavoro, una commissione, una cena fuori o un impegno improvviso possono costringere cane e gatto a trascorrere alcune ore senza la presenza della famiglia. Ma per quanto tempo possono rimanere soli senza conseguenze per il loro benessere?
Non esiste un numero di ore valido per ogni animale. Età, carattere, condizioni di salute, abitudini e livello di autonomia fanno una grande differenza. Un gatto adulto abituato a vivere in casa può generalmente gestire meglio alcune ore di solitudine rispetto a un cucciolo, mentre un cane ha normalmente bisogno di maggiore interazione e della possibilità di uscire per i propri bisogni.
Acqua, cibo e ambiente sicuro
Prima di uscire di casa bisogna innanzitutto assicurarsi che l’animale abbia sempre a disposizione acqua fresca. Nei periodi più caldi è particolarmente importante controllare che la ciotola sia sufficientemente capiente e collocata in un punto facilmente accessibile.
Per quanto riguarda il cibo, non è necessario lasciare necessariamente una grande quantità di alimento a disposizione. La scelta dipende dalle abitudini dell’animale e dal tipo di alimentazione. Per i gatti abituati a mangiare più volte durante la giornata possono essere utili distributori automatici, mentre per i cani è preferibile mantenere una routine alimentare regolare.
Anche l’ambiente deve essere preparato con attenzione. Finestre e balconi devono essere sicuri, i cavi elettrici non devono essere raggiungibili e detergenti, farmaci, piante potenzialmente tossiche e piccoli oggetti devono essere conservati fuori dalla portata dell’animale.
Per il gatto è fondamentale che la lettiera sia pulita e facilmente accessibile. Può essere utile lasciargli anche alcuni luoghi tranquilli dove riposare e nascondersi.
