La lontra marina usa una pietra come martello: gli animali che si portano dietro gli attrezzi

Galleggiare sulla schiena, tenere una pietra tra le zampe anteriori e usarla per rompere una conchiglia: per la lontra marina è una strategia di sopravvivenza. Questo mammifero del Pacifico settentrionale possiede abilità manuali sorprendenti e utilizza oggetti per raggiungere alimenti protetti da gusci particolarmente resistenti.

Il comportamento dimostra quanto possa essere articolato il rapporto tra un animale e l’ambiente. La lontra non dispone di mani come quelle umane, ma le sue zampe anteriori sono abbastanza abili da manipolare prede e strumenti, mentre la pelliccia molto folta e il metabolismo elevato la aiutano a vivere nelle acque fredde.

Una cucina galleggiante sul mare


La dieta delle lontre marine comprende molluschi, ricci di mare, granchi e altri invertebrati. Molte di queste prede sono difficili da aprire senza un aiuto meccanico.

Per rompere i gusci, una lontra può collocare una pietra sul petto e colpirvi ripetutamente la preda, oppure battere il mollusco contro una superficie dura. Il corpo diventa così una sorta di piano di lavoro galleggiante.

Non tutti gli individui utilizzano gli strumenti con la stessa frequenza. Le strategie dipendono dalla disponibilità di prede, dalle condizioni dell’habitat e dalle caratteristiche delle popolazioni. Le lontre possono anche scegliere prede più facili da aprire, evitando di impiegare energia quando il vantaggio è ridotto.

L’utilizzo delle pietre permette di sfruttare risorse che altrimenti sarebbero difficilmente accessibili. È un esempio concreto di come il comportamento possa ampliare le possibilità alimentari di una specie.

Le pietre possono diventare strumenti abituali

Le osservazioni sul campo indicano che alcune lontre possono mostrare preferenze per determinati strumenti e utilizzare ripetutamente lo stesso tipo di oggetto. Gli studiosi hanno indagato anche le differenze tra popolazioni e i possibili effetti dell’apprendimento.

Non bisogna però immaginare necessariamente una lontra che conserva sempre la propria pietra come farebbe una persona con un utensile personale. I comportamenti cambiano e la disponibilità degli oggetti può influenzare le scelte.

L’uso di strumenti non è esclusivo dei primati. Anche uccelli, pesci e altri mammiferi ricorrono a oggetti per risolvere problemi pratici, dimostrando che capacità simili possono evolversi in gruppi animali molto diversi.

Le lontre marine svolgono inoltre un ruolo ecologico importante. Alimentandosi di ricci di mare, possono contribuire a limitare la pressione esercitata da questi invertebrati sulle foreste di alghe kelp, habitat che ospitano numerose specie marine.

Proteggere le lontre significa quindi salvaguardare non soltanto un mammifero affascinante, ma anche equilibri ecologici complessi. E quando una lontra rompe una conchiglia con una pietra, mostra come intelligenza pratica, adattamento e ambiente siano strettamente collegati.

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