Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento dell’incendio che ha interessato l’impianto di trattamento dei rifiuti plastici nel Comune di Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo. Fin dalle prime ore dell’emergenza, numerose squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da tutta la provincia sono state impegnate con uomini e mezzi per contenere e domare le fiamme.
Nel corso della giornata di ieri, per rendere più efficace l’azione di spegnimento, è intervenuto anche il gruppo operativo speciale, dotato di mezzi movimento terra utilizzati per lo smassamento dei rifiuti e per facilitare l’accesso ai focolai. A supporto delle operazioni è stato impiegato inoltre un mezzo aeroportuale Auto Idro Schiuma Polvere (AISP), capace di erogare oltre 4.000 litri di acqua al minuto, fondamentale per fronteggiare l’intensità del rogo.
L’Arpa ha avviato campionamenti ambientali
In mattinata, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Palermo, Girolamo Bentivoglio Fiandra, ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata, coordinando le attività sul posto e monitorando l’evolversi della situazione.
Parallelamente, l’Arpa ha avviato campionamenti ambientali per verificare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti nell’aria e nell’ambiente circostante.
Al momento si è in attesa dei risultati delle analisi, che saranno determinanti per valutare eventuali rischi per la salute pubblica.
Per motivi di sicurezza, il tratto della strada statale SS 113 antistante l’impianto è stato chiuso al traffico. L’area è presidiata da personale Anas e dalla Polizia Stradale, impegnati nella gestione della viabilità e nella tutela degli automobilisti.
Protezione civile in campo
A supporto delle squadre operative dei Vigili del Fuoco sono intervenute anche diverse autobotti della Protezione Civile della Città Metropolitana di Palermo, garantendo un costante approvvigionamento idrico.
Le operazioni proseguono con l’obiettivo di spegnere completamente gli ultimi focolai e mettere in sicurezza l’area, mentre le autorità continuano a monitorare la situazione per prevenire ulteriori criticità.