Legacoop Sicilia esprime vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori, agli esercenti e alle imprese del Centro Commerciale Conca d’Oro di Palermo, colpito ieri da un grave incendio che ha distrutto una parte della struttura e ridotto in cenere un gran numero degli esercizi presenti.
L’ipermercato SPAZIO CONAD, tra le realtà più importanti del Centro Commerciale, è tra i soci di Legacoop Sicilia che è fortemente preoccupata per le conseguenze che questa situazione può determinare sul piano economico e occupazionale; e auspica che le lavoratrici e i lavoratori possano tornare al più presto alla loro attività.
“Un ringraziamento particolare va a tutte le forze dell’Ordine intervenute per fronteggiare l’emergenza e spegnere l’incendio e, in primo luogo, ai Vigili del Fuoco che ancora una volta hanno dimostrato professionalità, competenza e straordinario senso del dovere. La sicurezza dei cittadini dipende dalla professionalità di queste donne e di questi uomini, ma anche dalla possibilità che possano sempre disporre di personale, mezzi e risorse adeguati per svolgere al meglio un servizio essenziale per la collettività – dice il presidente di LegaCoop Sicilia Filippo Parrino, che continua – adesso occorre affrontare con grande responsabilità la fase successiva: solo due parole, sicurezza e celerità. Tutela del lavoro e sicurezza non possono essere contrapposte: la sicurezza è imprescindibile per la riapertura, ma la rapidità degli interventi è altrettanto essenziale per tutelare imprese, occupazione e il futuro di tante famiglie”. La priorità va alla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e di tutte le persone che ogni giorno frequentano il centro commerciale. I tempi e gli interventi necessari per la messa in sicurezza non possono essere sottovalutati né sacrificati alla fretta. Spetta agli organi istituzionali e tecnici competenti effettuare tutte le verifiche necessarie e stabilire quando saranno pienamente garantite le condizioni per la riapertura.
Ma i tempi della riapertura devono essere gestiti con la necessaria celerità, senza alcuna scorciatoia sulla sicurezza, ma evitando qualsiasi ritardo. Con la consapevolezza che tempi eccessivamente lunghi per la riapertura potrebbero compromettere definitivamente la continuità di molte imprese e, con essa, il futuro occupazionale dei lavoratori e delle loro famiglie. Per questo è necessario che istituzioni, organismi tecnici, imprese e rappresentanze dei lavoratori operino con il massimo coordinamento e senso di responsabilità.