Incendio al Conca d’Oro, la CNA Palermo: “Vicini ai lavoratori. Ora sicurezza, controlli e responsabilità”

La CNA Palermo esprime piena vicinanza ai lavoratori, alle imprese e agli esercenti coinvolti nell’incendio che ha colpito il centro commerciale Conca d’Oro, provocando ingenti danni e la chiusura della struttura. Al centro delle preoccupazioni ci sono adesso anche le conseguenze occupazionali per i circa 1.200 lavoratori impiegati nei negozi, ai quali si aggiungono circa 300 lavoratori dell’indotto.

“Di fronte a un evento di questa portata – dice Pippo Glorioso, segretario di CNA Palermo – la prima preoccupazione va alle persone, ai lavoratori e alle loro famiglie. È fondamentale che nessuno venga lasciato solo e che si lavori fin da subito per garantire la continuità occupazionale e la ripresa delle attività, non appena saranno ripristinate tutte le condizioni necessarie”.

La CNA Palermo parteciperà domani, venerdì 4 settembre alle ore 9, alla riunione convocata dall’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo negli uffici dell’assessorato di via degli Emiri 45, alla quale sono stati invitati il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, i rappresentanti delle istituzioni e tutti gli attori coinvolti. La CNA Palermo seguirà da vicino gli sviluppi della vicenda, con particolare attenzione alle ricadute sull’occupazione, sulle imprese e sulle attività economiche coinvolte.

Per la CNA Palermo, però, accanto alla tutela dei lavoratori c’è una questione che non può essere rinviata: la sicurezza.

“Non possiamo limitarci a contare i danni – sottolinea Mimmo Provenzano, presidente di CNA Palermo –. È indispensabile accertare con assoluta chiarezza che cosa sia accaduto, quali siano state le cause dell’incendio e se tutti i sistemi di prevenzione, sicurezza e controllo abbiano funzionato come previsto. Se emergeranno responsabilità o eventuali carenze, dovranno essere individuate e accertate nelle sedi competenti. La sicurezza dei lavoratori e delle persone che frequentano luoghi aperti al pubblico non può essere oggetto di compromessi”.

La CNA Palermo ritiene quindi necessario che le verifiche tecniche e le indagini siano condotte con la massima attenzione e trasparenza, anche per comprendere se vi siano state eventuali criticità nella manutenzione degli impianti, nella prevenzione e nei controlli.

“Ci auguriamo – concludono segretario e presidente – che gli accertamenti possano essere rapidi e rigorosi. Solo dopo aver fatto piena luce sull’accaduto sarà possibile programmare una ripartenza sicura. In questo momento istituzioni, imprese e organizzazioni dei lavoratori devono lavorare insieme per tutelare occupazione e attività economiche, senza mai mettere in secondo piano il diritto alla sicurezza”.

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