Incendi nel Palermitano, allerta ancora alta: fiamme a Termini Imerese e Torretta

Quella di ieri è stata una giornata particolarmente difficile sul fronte degli incendi nel Palermitano, con diversi roghi che hanno richiesto un massiccio intervento dei soccorsi. I due episodi più rilevanti hanno interessato la zona industriale di Termini Imerese e l’area montana sopra Torretta, dove le fiamme hanno creato momenti di forte apprensione.

A Termini Imerese l’incendio è divampato poco prima delle 11 nella zona industriale, coinvolgendo in particolare tre capannoni dai quali si è sprigionata una grande nube di fumo nero visibile anche a distanza. Le fiamme, alimentate anche dalle condizioni del vento, hanno richiesto diverse ore di lavoro prima di essere circoscritte.

Il rogo si è sviluppato nelle vicinanze dell’autostrada A19 Palermo-Catania, provocando rallentamenti al traffico in direzione del capoluogo etneo. Nelle prime fasi dell’intervento il vento particolarmente intenso ha reso difficili le operazioni dall’alto, impedendo temporaneamente i lanci d’acqua da parte dell’elicottero del Corpo forestale regionale.

Successivamente sono entrate in azione 17 squadre dei vigili del fuoco, supportate, su richiesta della Regione, da due Canadair del Centro operativo aereo unificato del Dipartimento nazionale della Protezione civile.

Paura a Torretta, fiamme vicino al centro abitato

Situazione delicata anche sulle montagne sopra Torretta, dove un vasto incendio ha minacciato per diverse ore il territorio comunale. Le fiamme sono divampate nel primo pomeriggio e hanno richiesto un lungo intervento per essere contenute.

La presenza del fuoco nelle vicinanze del centro abitato ha generato forte preoccupazione tra i residenti. Alcune persone hanno scelto di lasciare temporaneamente le proprie abitazioni in via precauzionale, mentre il Comune ha deciso di interrompere i festeggiamenti in onore di San Calogero e di annullare la processione prevista in serata.

Non si registrano fortunatamente danni a persone o abitazioni, ma l’emergenza ha imposto la massima attenzione da parte delle squadre impegnate nello spegnimento.

Altri incendi hanno interessato anche i territori di Cerda e Monreale, in particolare nella zona di Casaboli, già colpita nei giorni scorsi da un importante rogo. Anche in questi casi sono intervenuti gli elicotteri del Corpo forestale regionale per contrastare la propagazione delle fiamme.

Le aree interessate sono rimaste a lungo avvolte dal fumo, mentre proseguivano le operazioni di bonifica e controllo dei punti ancora critici.

Per la giornata odierna resta alta l’attenzione sul rischio incendi. La Protezione civile regionale ha infatti diramato un livello di alta pericolosità nelle province di Palermo ed Enna, mentre nelle altre province siciliane è stata attivata una fase di preallerta.

Le condizioni climatiche, caratterizzate da temperature elevate, siccità e vento, continuano a rappresentare un fattore di forte criticità per tutto il territorio regionale.

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