È stata inaugurata, nella sede della direzione generale all’Addaura sul lungomare Cristoforo Colombo a Palermo, la nuova “Control room” dell’ARPA Sicilia, un’infrastruttura telematica di ultima generazione dedicata al monitoraggio e all’analisi dei dati ambientali in tutta la regione.
La nuova sala operativa è pensata per gestire in modo integrato il controllo dell’area, delle acque costiere e degli impianti di depurazione, attraverso sistemi avanzati di raccolta ed elaborazione dati. La piattaforma è già attiva e rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai precedenti sistemi di monitoraggio.
“Con il vecchio sistema effettuavamo 4 miliardi di operazioni al secondo – ha spiegato Vincenzo Infantino – con questo possiamo arrivare a oltre 3 milioni di miliardi di operazioni al secondo”, sottolineando il salto tecnologico garantito dalla nuova infrastruttura.
Il sistema “Nose” e l’analisi predittiva
Tra le funzionalità principali del sistema vi è anche il progetto “Nose”, che consente ai cittadini di inviare segnalazioni ambientali: queste vengono elaborate automaticamente per individuare l’area interessata e indirizzare i tecnici verso i punti esatti in cui effettuare i campionamenti. La piattaforma integra inoltre dati satellitari e strumenti di analisi predittiva, con la possibilità di individuare potenziali criticità ambientali con un anticipo fino a tre giorni.
Secondo l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, il progetto rientra in un piano più ampio di investimenti: “Stiamo utilizzando i fondi disponibili per potenziare questa struttura, con un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro. L’obiettivo è trasformare questi spazi in un centro per ricerca, monitoraggio e formazione ambientale”.
Oltre alla control room, il progetto prevede anche la realizzazione di una sala convegnistica e di un’area destinata a campus educativo, dove gli studenti potranno partecipare ad attività di educazione ambientale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione e innovazione dei sistemi di controllo ambientale in Sicilia, con l’obiettivo di migliorare prevenzione, tempestività degli interventi e qualità del monitoraggio del territorio.