In piazzetta Bagnasco, venerdì 9 ottobre, la delicatezza della narrazione di Adelaide J. Pellitteri.

Due libri insieme per raccontare di una penna delicata come quella di Adelaide J. Pellitteri che alle 18 di venerdì 9 ottobre sarà in piazzetta Bagnasco per presentare “Nessun ritorno. Brevi romanzi da Metropolitana e “La figlia italiana” (Edizioni Distruttori di terre). A dialogare con l’autrice saranno Domanico Figà e Maurizio Guarneri. Letture a cura di Maria Grazia Saccaro e Valeria Prost.

I libri

“Nessun ritorno: Brevi romanzi da metropolitana”.

Dalle ombre che popolano il Medioevo alle luci del nostro millennio, trentadue storie si susseguono senza legami apparenti, unite solo da un filo sottile: l’umanità colta nei suoi istanti più fragili, feroci, più autentici.
Tra speranze che tentano di plasmare una nuova vita e sogni ridotti in frantumi, sfilano eroi che si innalzano sulle spalle di martiri dimenticati, profughi approdati in un mondo non meno crudele, figure che sposano le loro missioni e finiscono col tradirle. Donne e uomini che sfidano le convenzioni, che inseguono la perfezione ma inciampano nella vecchiaia, che mirano al tutto e stringono il nulla. La quotidianità che si fa ostacolo, la morale incrinata dagli istinti più subdoli.
Con ironia, sarcasmo e una lucidità che non concede tregua, osserviamo la vita mentre si svela per ciò che è: un mosaico di attimi splendidi e crudeli, un teatro di illusioni e disincanti, un viaggio attraverso epoche diverse che, in fondo, raccontano sempre la stessa verità. Che nessun tempo, per quanto vicino o lontano, riesce davvero a deviare il corso del destino.

La figlia italiana

È stato un bene che si siano lasciati», aveva detto mia zia. «Sarebbe stato un bene se avessero imparato ad andare d’accordo», le avevo risposto. Ora tutto tornava e faceva più male di prima, più male che mai. È possibile recuperare il rapporto con i propri genitori quando questi non ci sono più? Simona non ha mai accettato la separazione dei suoi, avvenuta quando era appena adolescente. I genitori, una volta separati, non le hanno saputo dare più alcuna stabilità emotiva. Oggi, poco più che trentenne, è una donna anaffettiva e senza interessi se non per i viaggi. Una mattina riceve la telefonata da un notaio che, da Parigi, le comunica un lascito da parte del padre. Lei intende rifiutare. Pensa che nessun tipo di eredità possa risanare il loro rapporto.

Adelaide Pellitteri

L’autrice

Nata a Palermo il quindici agosto del 1961, comincia a scrivere poesie in vernacolo in giovane età, molte delle quali premiate in ambito regionale. Con il tempo si appassiona alla scrittura in prosa da autodidatta decidendo, infine, di frequentare corsi di scrittura creativa: l’ultimo con la scuola Holden tenuto dalla scrittrice Evelina Santangelo.

Il tentativo di scrivere racconti si trasforma in testi pubblicati da diverse case editrici. Nel 2013 approda ai Blog letterari cominciando il confronto quotidiano con altri appassionati di scrittura. Il fine: leggere e migliorarsi. Di per sé, i blog si rivelano veri laboratori di scrittura. Deve molto a ognuno di questi. La lettura rapida, l’immediatezza, la possibilità di fare entrare molta storia in poco testo sono diventati prima una sfida, poi il suo modo di scrivere. Nel 2018, con la Casa Editrice L’Erudita, pubblica il suo primo libro, una raccolta di racconti dal titolo Donne fino a epoca contraria. Libro che ottiene il secondo premio al concorso Nazionale Paolo Amato, edizione 2019 e si classifica terzo al Premio Cultura Edizioni del Mirto Pino Fortini, edizione 2019/21. Nel 2022 pubblica con la PAV Edizioni il suo primo romanzo dal titolo La figlia italiana, che in maggio viene presentato alla Feltrinelli di Palermo. Nel 2026 pubblica con la casa editrice “Distruttori di terre” una nuova raccolta di racconti dal titolo Nessun ritorno Brevi romanzi da metropolitana. Per lungo tempo Adelaide J. Pellitteri ha recensito libri per il Blog VCUC e la piattaforma letteraria “Writer Officina”. Nel 2023 inizia a pubblicare articoli sulle riviste online L’inchiesta Sicilia e il magazine letterario È Geniale.

Redazione: