Il Presidente Sergio Mattarella a Niscemi tra gli sfollati: “Non vi dimenticheremo”

Visita istituzionale e forte carica emotiva per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato a Niscemi per un sopralluogo nelle aree colpite dalla frana che ha costretto decine di famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Il Capo dello Stato è stato accolto nella piazza principale del paese da un lungo e caloroso applauso dei cittadini, segno della forte attesa e della speranza riposta nella presenza delle istituzioni.

Dopo un sorvolo in elicottero sulla zona interessata dallo smottamento, Mattarella si è recato nella piazza accanto al municipio accompagnato dal capo della Protezione civile Fabio Ciciliano e dal sindaco Massimiliano Conti. Il presidente si è fermato più volte a parlare con i residenti, stringendo mani e ascoltando le storie di chi ha perso la casa o vive ancora nell’incertezza.

Tra la folla, numerosi cittadini hanno gridato: «Presidente non si dimentichi di noi», ricevendo parole di incoraggiamento e vicinanza.

L’incontro con i residenti nella zona rossa


Il presidente della Repubblica ha quindi raggiunto l’area del belvedere, ricompresa nella zona rossa, dove ha potuto constatare direttamente i danni provocati dalla frana e le difficoltà che la comunità sta affrontando. Durante la visita, Mattarella ha dialogato con alcuni cittadini colpiti dall’emergenza, tra cui l’architetto Roberto Palumbo, che ha perso la propria abitazione.

«Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi», ha assicurato il Capo dello Stato, sottolineando la volontà di mantenere alta l’attenzione istituzionale. A chi gli raccontava il dramma dello sfollamento ha aggiunto: «So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’era la vostra vita. Per questo sono venuto per dimostrare che il sostegno rimane forte».

Parole che hanno colpito profondamente i presenti. «Non mi aspettavo che si fermasse — ha commentato Palumbo — ma ci ha fatto capire che c’è attenzione».

Al termine del sopralluogo, Mattarella ha lasciato la zona rossa tra nuovi applausi e ringraziamenti dei cittadini, molti dei quali hanno manifestato fiducia nella possibilità di una ripresa.

Il ringraziamento delle istituzioni e la tappa a Palermo


La visita è stata accolta positivamente anche dalle istituzioni regionali. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha evidenziato come la presenza del Capo dello Stato rappresenti «una ulteriore dimostrazione della vicinanza del Paese alla comunità di Niscemi», sottolineando la volontà dei cittadini di reagire e rialzarsi dopo un evento calamitoso definito senza precedenti.

Nel corso della giornata, Mattarella ha inoltre previsto una tappa presso l’istituto scolastico Istituto Mario Gori, dove incontrerà studenti, docenti e personale scolastico, portando un messaggio di sostegno anche alle giovani generazioni coinvolte indirettamente dall’emergenza.

La visita in provincia di Caltanissetta si concluderà nel pomeriggio a Palermo, dove il presidente parteciperà alla cerimonia per la IX Giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani, appuntamento dedicato ai nuovi professionisti del settore legale.

La giornata del Capo dello Stato si inserisce così in un percorso di attenzione istituzionale verso i territori colpiti, con l’obiettivo di mantenere viva la solidarietà nazionale e sostenere una comunità che, nonostante le difficoltà, continua a guardare al futuro con determinazione.

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