Il linguaggio dei baffi del gatto: cosa raccontano davvero le vibrisse

Il linguaggio dei baffi del gatto: cosa raccontano davvero le vibrisse

Non sono semplici peli e non servono soltanto a rendere il muso del gatto più caratteristico. Le vibrisse, comunemente chiamate baffi, sono veri e propri organi sensoriali che aiutano il felino a orientarsi, valutare gli spazi e raccogliere informazioni sull’ambiente che lo circonda. Osservare la loro posizione può inoltre offrire qualche indicazione sullo stato di attenzione dell’animale, anche se non va interpretata come un linguaggio preciso e universale.

Le vibrisse si trovano soprattutto ai lati del naso e del muso, ma strutture simili sono presenti anche sopra gli occhi e in altre zone del corpo. Alla loro base ci sono numerose terminazioni nervose: per questo sono estremamente sensibili ai movimenti dell’aria e ai contatti con gli oggetti. Il gatto può così percepire ciò che si trova nelle immediate vicinanze anche quando la luce è scarsa.

Baffi in avanti, rilassati o all’indietro: cosa osservare


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