Il ciclone Harry atteso in Sicilia nelle prossime ore, emanata l’allerta rossa

La Sicilia, in particolare la zona orientale, si prepara ad affrontare ore di maltempo intenso a causa del ciclone “Harry”, definito dagli esperti come la peggiore burrasca degli ultimi vent’anni. Precipitazioni eccezionali, con punte fino a 200 millimetri di pioggia, sono attese accompagnate da venti di Scirocco con raffiche fino a 100 chilometri orari e mareggiate con onde fino a 5-6 metri lungo le coste ioniche. Le autorità hanno disposto misure preventive straordinarie per garantire la sicurezza della popolazione e limitare i danni.

Scuole e università chiuse in gran parte della Sicilia


Per tutta la giornata, scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse in numerosi comuni delle province di Messina, Catania, Caltanissetta, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Trapani e Palermo. La sospensione riguarda anche le università di Catania e Messina, dove le attività didattiche e amministrative sono state fermate fino a nuove disposizioni. L’obiettivo è tutelare studenti, personale e famiglie, considerata l’imprevedibilità degli eventi meteorologici e le difficoltà di spostamento previste in molte zone della Sicilia orientale.

Anche a Palermo chiuse scuole, parchi, cimiteri e impianti sportivi all’aperto


A seguito dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile per la giornata di domani, il sindaco Roberto Lagalla ha disposto, in via precauzionale, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, delle ville e dei parchi pubblici, dei cimiteri, degli impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino. La decisione è stata assunta per tutelare l’incolumità dei cittadini alla luce delle condizioni meteorologiche avverse previste.

«Si tratta di una decisione necessaria – dichiara il sindaco – non solo per le piogge intense annunciate, ma soprattutto per le forti raffiche di vento previste, che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone. La tutela dell’incolumità pubblica viene prima di tutto. Invito pertanto i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, adottando comportamenti prudenti e responsabili».

In attuazione della direttiva del sindaco, relativa all’attivazione di tutte le procedure previste in caso di allerta meteo, sono già operative sul territorio le squadre di AMAP, impegnate nel monitoraggio della rete idrica e fognaria, e il personale di RESET, che ha predisposto un articolato piano di presidio su tutte le circoscrizioni cittadine.

Nel dettaglio, RESET ha attivato circa 130 unità operative nella fascia oraria 6.30–14.00 e 22 unità nella fascia 14.00–18.00, distribuite su tutte le circoscrizioni. A supporto delle attività di controllo e prevenzione sono inoltre pronte 11 pattuglie di Protezione civile, con particolare attenzione ai punti più sensibili del territorio.

«I numeri messi in campo dimostrano un grande sforzo organizzativo e una risposta immediata dell’Amministrazione – commenta l’assessore al Verde e alla Protezione civile Pietro Alongi – Parliamo di oltre 150 operatori complessivamente impegnati nelle diverse fasce orarie, distribuiti in modo capillare in tutta la città, insieme alle pattuglie della Protezione civile che presidieranno le aree a maggiore criticità. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio e intervenire tempestivamente in caso di necessità».

L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare l’evolversi delle condizioni meteo, mantenendo attivo il coordinamento con la Protezione civile e tutte le strutture operative coinvolte, e invita la cittadinanza a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.

Protezione Civile e sistema di emergenza allertati


Dal profilo ufficiale X, la Protezione Civile ha aggiornato i cittadini sulle attività di monitoraggio e prevenzione in corso. Squadre operative e volontari sono state mobilitate per limitare i disagi e prevenire danni. Nonostante al momento non siano segnalate criticità rilevanti, l’attenzione resta alta soprattutto nelle aree a maggior rischio idrogeologico, dove precipitazioni intense possono provocare allagamenti, frane e smottamenti. Le autorità invitano la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a rispettare le indicazioni locali.

Disagi nei trasporti, chiuso il Terminal C dell’aeroporto di Catania


Tra le conseguenze più immediate del ciclone, i disagi ai trasporti sono significativi. Il Terminal C dell’aeroporto di Catania resterà chiuso oggi e domani, con tutti i voli riprotetti al Terminal A. La società di gestione invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto e a presentarsi con largo anticipo, garantendo sicurezza e regolarità delle operazioni. Le autorità sottolineano come la combinazione di correnti umide, orografia complessa e bacini idrografici minori renda la Sicilia orientale particolarmente vulnerabile in presenza di eventi meteo estremi.

Il ciclone “Harry” conferma la necessità di misure preventive rigorose: la chiusura di scuole, uffici pubblici e la sospensione dei collegamenti non è un eccesso di cautela, ma una scelta di sicurezza indispensabile per proteggere persone e infrastrutture in condizioni meteorologiche estreme.

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