Il 14 luglio la premier Meloni a Palermo: sarà svelata la Fiat Croma di Falcone

Giorgia Meloni (AnsaFoto) - SiciliaNews24

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà a Palermo il 14 luglio alle ore 17 per partecipare alla cerimonia di svelamento della Fiat Croma su cui viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, uccisi nella strage di Capaci del 23 maggio 1992 insieme agli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

L’evento si svolgerà negli spazi del Museo del Presente Falcone e Borsellino, ospitato a Palazzo Jung, e rappresenta uno dei momenti simbolici delle iniziative dedicate alla memoria delle vittime di mafia.

Un simbolo della memoria civile

La cerimonia di svelamento dell’auto, divenuta nel tempo uno dei simboli della strage di Capaci, si inserisce in un percorso di valorizzazione della memoria storica e civile legata alla lotta alla mafia.

La presenza della presidente del Consiglio, sottolinea la Fondazione Falcone, testimonia “l’impegno delle istituzioni nel custodire e tramandare il sacrificio di quanti hanno sacrificato la propria vita per la giustizia e per la libertà dell’Italia”.

La Fondazione Falcone: “La memoria è il fondamento del futuro”


In una nota, la Fondazione Falcone che ha promosso il Museo del Presente ribadisce il valore dell’iniziativa: “La memoria non appartiene al passato ed è patrimonio civile e culturale della nazione. È il fondamento del nostro futuro e via maestra per le nuove generazioni”.

La Fondazione ha inoltre espresso “profonda gratitudine” alla Presidenza del Consiglio e ai ministeri coinvolti, tra cui Giustizia, Difesa e Corpo di Polizia Penitenziaria, per aver reso possibile il trasferimento e l’allestimento del mezzo, definendo l’evento “una straordinaria occasione di memoria condivisa”.

Un appuntamento simbolico per Palermo

La cerimonia del 14 luglio si inserisce nel calendario delle iniziative dedicate alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che a Palermo continuano a rappresentare un riferimento centrale nel percorso di educazione alla legalità.

L’esposizione della Fiat Croma al Museo del Presente diventa così non solo un atto commemorativo, ma anche un invito a mantenere vivo il ricordo delle vittime delle stragi mafiose come patrimonio collettivo e fondamento dell’identità civile del Paese.

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