I gatti riconoscono la voce del proprietario? Come capirlo

Chi vive con un gatto lo sa bene: spesso basta chiamarlo perché alzi le orecchie, si giri verso di noi o, al contrario, continui tranquillamente a dormire come se nulla fosse. Ma dietro quella apparente indifferenza si nasconde una capacità sorprendente. I gatti sono infatti in grado di distinguere la voce delle persone che conoscono e, in particolare, quella del loro proprietario.

Il gatto non risponde necessariamente alla voce nello stesso modo di un cane. Non è detto che arrivi quando viene chiamato o che manifesti entusiasmo. Questo non significa però che non abbia riconosciuto chi gli sta parlando. I felini sono animali molto attenti ai suoni e possono imparare ad associare una determinata voce a una persona, a esperienze piacevoli e persino a momenti della giornata.

Il riconoscimento avviene anche grazie alle caratteristiche specifiche della voce: tono, intensità, ritmo e modo di pronunciare le parole. Nel tempo il gatto può quindi imparare a distinguere la voce del proprietario da quella di uno sconosciuto.

Orecchie, occhi e coda: i segnali da osservare


Capire se il nostro gatto ci riconosce può essere più semplice osservando attentamente il suo comportamento. Uno dei primi segnali sono le orecchie: quando sente una voce familiare può orientarle verso la fonte del suono, anche senza avvicinarsi.

Anche la testa e gli occhi possono fornire indicazioni. Un gatto che riconosce il proprietario potrebbe voltarsi, guardarlo per qualche secondo oppure seguirlo con lo sguardo. In altri casi potrebbe emettere un piccolo miagolio, fare le fusa o avvicinarsi.

Anche la coda può raccontare qualcosa: tenerla sollevata mentre viene incontro alla persona è generalmente associato a uno stato emotivo positivo e a un comportamento amichevole.

Bisogna però evitare di interpretare ogni piccolo movimento come una prova certa. I gatti hanno personalità molto diverse e alcuni manifestano le proprie emozioni in modo estremamente discreto.

Un piccolo esperimento per scoprirlo

Per capire quanto il gatto riconosca la nostra voce si può fare un semplice esperimento domestico. In un momento tranquillo, quando non ci sono particolari distrazioni, si può chiedere a un’altra persona di pronunciare il nome del gatto o una frase abituale utilizzando un tono simile a quello del proprietario.

Successivamente il proprietario può ripetere la stessa frase senza avvicinarsi al gatto e osservare la sua reazione. Se il felino orienta le orecchie, gira la testa, guarda verso la persona o modifica il proprio comportamento quando sente la voce familiare, potrebbe averla riconosciuta.

È importante ripetere l’esperimento più volte e in situazioni diverse, senza disturbare l’animale.

La cosa più interessante è che il rapporto tra gatto e proprietario non passa soltanto dalle carezze. La voce, i suoni quotidiani, gli odori e le abitudini contribuiscono a costruire quella familiarità che permette al gatto di riconoscere le persone importanti nella sua vita. E anche quando sembra ignorarci deliberatamente, molto probabilmente sa perfettamente chi gli sta parlando.

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