Mostre, performance e workshop fino al 31 ottobre: arte e comunità al centro del fuori salone 2026
Ha preso ufficialmente il via a Gibellina “Seeds Blooming Art”, il fuori salone di Gibellina 2026 che, da oggi fino al 31 ottobre, animerà il comune trapanese, nominato Capitale italiana dell’arte contemporanea.
Il ricco programma – ideato e curato da Massimo Mirabella – è stato presentato nella sala Agorà del Palazzo di Città alla presenza, tra gli altri, del direttore del Parco archeologico di Segesta Luigi Biondo, della direttrice della scuola palermitana La Coreutica Silvia Raffa, del sindaco Salvatore Sutera e del responsabile territoriale Sicilia di BPER Banca Corrado Suma.
Ad aprire il calendario è stata l’inaugurazione, nel temporary showroom di largo Joseph Beuys, della mostra “BPER Art, una scultura alla cinquina del Premio Strega”, che espone otto sculture realizzate per i finalisti del celebre riconoscimento letterario. L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 22 aprile.
Arte, sostenibilità e giovani al centro del progetto
“Seeds Blooming Art nasce come integrazione alle attività di Gibellina 2026 – spiega Mirabella – affrontando temi legati ai luoghi: arte, tradizioni rurali e sostenibilità ecologica”. Un percorso che punta a coinvolgere attivamente la comunità locale, in particolare i giovani, attraverso workshop, residenze artistiche e momenti esperienziali.
Tra gli appuntamenti principali, l’8 maggio “Sementi in Movimento”, tappa siciliana del progetto internazionale del Royal College of Art, dedicato allo scambio di semi tra agricoltori e alla riflessione sui cambiamenti climatici.
Il 22 maggio spazio al dibattito su “La moderna illuminazione dei beni artistici e culturali”, mentre dal 1° giugno partiranno le residenze d’artista del progetto “Cum Grano”, sostenuto dal Parco archeologico di Segesta, con la partecipazione della giovane artista georgiana Mariam Meishvili.
Tra gli eventi più suggestivi, il 13 giugno la performance “Il Campo di Pane, omaggio a Mario Schifano”, ispirata all’opera realizzata dall’artista proprio a Gibellina, con uno spettacolo di danza contemporanea immerso in un campo di grano.
Il programma proseguirà nei mesi successivi con workshop interdisciplinari, come quello del 20 giugno dedicato al cinema etnografico e alle video-installazioni, e iniziative legate alla fotografia e all’ecodesign, tra cui la residenza del fotografo Nicolò Vincenzo Malvestuto e il laboratorio di ecoprint “Magia botanica” curato da Roberta Di Cara.
Gli eventi si svolgeranno tra il temporary showroom di largo Joseph Beuys, la Chiesa Madre e la Casa della Pace, con un calendario in continuo aggiornamento fino alla conclusione della rassegna, prevista per il 31 ottobre.
“Seeds Blooming Art” si conferma così un laboratorio diffuso di creatività e partecipazione, capace di intrecciare arte contemporanea, identità territoriale e innovazione culturale.