Furto in casa a Caltagirone: arrestato un minorenne, coinvolto anche il figlio della vittima

Furto in abitazione con un risvolto familiare nel centro storico di Caltagirone. La Polizia di Stato ha arrestato un minorenne ritenuto responsabile del colpo, mentre un secondo giovane coinvolto è risultato essere il figlio della vittima.

Il colpo e la scoperta del furto

L’episodio risale alla mattinata del 14 aprile 2026, quando una segnalazione alla Sala Operativa ha fatto scattare l’intervento degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza. Sul posto, i poliziotti hanno accertato che ignoti si erano introdotti nell’abitazione forzando due casseforti con un utensile da taglio, probabilmente un flex.
Dalle casseforti erano stati sottratti monili in oro per circa 100 grammi e denaro contante per un valore stimato intorno ai 20 mila euro.

Le indagini e l’identificazione dei responsabili


Immediato l’intervento della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici, affiancata dalla Squadra Investigativa del Commissariato che ha avviato le indagini. Fondamentale si è rivelata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che ha permesso di individuare due soggetti incappucciati.

Gli accertamenti hanno portato rapidamente all’identificazione dei responsabili: entrambi minorenni. Uno dei due è risultato essere figlio della persona derubata e, per questo, non imputabile per il reato contestato.

Recupero della refurtiva e arresto

Le indagini hanno consentito di individuare l’abitazione dell’altro giovane coinvolto. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti circa 10.800 euro in contanti e monili in oro per un peso complessivo di circa 98 grammi, risultati compatibili con quanto rubato.
Parte della refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, mentre il denaro è stato posto sotto sequestro. Il minorenne è stato quindi arrestato, sulla base degli indizi raccolti, per il reato di furto in abitazione.

La fuga e il fermo a Napoli


Nel frattempo, l’altro minore si era dato alla fuga. Grazie al coordinamento tra le forze di polizia, è stata attivata una rete di ricerca su tutto il territorio nazionale.
La segnalazione diramata alla Polizia Ferroviaria ha permesso di rintracciarlo in tempi rapidi presso la stazione di Napoli Centrale, ancora in possesso della restante somma di denaro. Il giovane è stato fermato e successivamente affidato ai familiari secondo le procedure previste.

Le misure disposte dall’autorità giudiziaria

Il minore arrestato è stato condotto presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Catania. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Come previsto dalla legge, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Il Commissariato di Caltagirone ha ribadito il proprio impegno costante nel contrasto ai reati contro il patrimonio, con particolare attenzione a quelli che generano maggiore allarme sociale, come i furti in abitazione.

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