Frana di Niscemi, rilievi con i droni in fase conclusiva: al via il recupero degli effetti personali

Dall’inizio dell’emergenza sono già stati effettuati complessivamente 841 interventi da parte dei vigili del fuoco, impegnati nel recupero degli effetti personali degli abitanti costretti a lasciare le proprie case.

Nel frattempo, è stato rinnovato l’invito al Comune affinché metta a disposizione mezzi adeguati per agevolare le operazioni di trasloco e il trasferimento dei beni recuperati. Il supporto logistico risulta infatti essenziale per garantire tempi rapidi e condizioni di sicurezza durante le attività.

Zona rossa ampliata e sorveglianza del territorio


Nei giorni scorsi il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, ha disposto l’estensione della zona rossa anche all’area a valle della frana, in seguito all’evolversi della situazione geologica. Su questo nuovo perimetro è stata attivata una vigilanza costante affidata al Corpo forestale della Regione siciliana, con l’obiettivo di prevenire accessi non autorizzati e garantire l’incolumità pubblica.

Parallelamente continuano i lavori per il ripristino della conduttura del gas, interrotta a causa dello smottamento. Il riallaccio alla rete principale rappresenta un passaggio importante per favorire il graduale ritorno alla normalità nelle zone non direttamente interessate dall’emergenza.

Attenzione istituzionale sull’emergenza


A testimonianza dell’importanza del caso, nella mattinata odierna è giunto a Niscemi anche il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, Pino Bicchielli. La visita ha lo scopo di valutare da vicino la situazione, raccogliere informazioni e verificare le misure adottate per la gestione dell’emergenza.

La frana di Niscemi continua dunque a essere seguita con attenzione da istituzioni, tecnici e forze operative, in un lavoro congiunto volto a garantire sicurezza, assistenza agli sfollati e una progressiva ripresa delle condizioni di vivibilità del territorio.

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