Fondi all’editoria e misure sociali: l’Ars approva norme chiave

Via libera dell’Assemblea regionale siciliana a una serie di provvedimenti inseriti nella legge di stabilità. Soddisfazione bipartisan per il fondo all’editoria, prorogata l’esenzione del bollo auto per il volontariato. Impegni anche sul rafforzamento del Corpo forestale.

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato in Aula la norma che istituisce il Fondo per l’editoria, inserita nella legge di stabilità. Un passaggio atteso, che ha raccolto il sostegno di più forze politiche e del governo regionale.
“L’approvazione della norma sui fondi all’editoria rappresenta un risultato importante e atteso. Una scelta doverosa che il mio governo ha sempre sostenuto, e riproposto anche oggi, per rafforzare il pluralismo dell’informazione tipico di un Paese democratico. Il voto palese dell’Aula dimostra che la leale collaborazione istituzionale è l’unica via per dare risposte concrete e responsabili alla società siciliana”, ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani.

Caronia (Noi Moderati): “Strumento fondamentale per il settore editoriale siciliano”


Soddisfazione anche da parte di Marianna Caronia, deputata regionale di Noi Moderati, che ha seguito da vicino l’iter della norma. «Sono soddisfatta per l’approvazione a Sala d’Ercole della norma che istituisce il Fondo per l’editoria, un importante strumento di sostegno al settore editoriale siciliano», ha affermato Caronia dopo il voto dell’Aula.
«Una norma che ho fortemente sostenuto fin dall’inizio in commissione Bilancio, frutto di un intenso lavoro bipartisan – aggiunge –. Da presidente della commissione Biblioteca, ritengo necessario aiutare anche gli editori librai, per il ruolo che la lettura e la cultura svolgono nella formazione dei cittadini e nello sviluppo economico del territorio».

M5S: “Atto fondamentale per la pluralità dell’informazione”


Il Movimento 5 Stelle rivendica il proprio contributo all’approvazione della norma e all’ampliamento della platea dei beneficiari. A sottolinearlo è il capogruppo all’Ars Antonio De Luca.
“L’approvazione degli aiuti all’editoria rappresenta un atto fondamentale a sostegno della pluralità dell’informazione in un momento di grande crisi del settore. Più testate sono in attività sul territorio, più forte è il ruolo di garanzia esercitato sul potere e sulle istituzioni e più consistente é la possibilità di denunciare e contrastare operazioni illecite e fenomeni corruttivi, un’attività che il Movimento 5 stelle ha avuto sempre a cuore sin dalla sua nascita”.
“Come ampiamente annunciato negli scorsi mesi, il Movimento 5 Stelle non solo ha sostenuto l’articolo ma ha anche ottenuto l’ampliamento dei fondi al fine di garantire l’erogazione anche in favore delle testate più giovani per agevolarne il percorso”, ha concluso De Luca.

Finanziaria, prorogata l’esenzione del bollo auto per il volontariato


Nel corso della stessa seduta, l’Ars ha approvato anche l’emendamento alla legge di stabilità, a firma del gruppo parlamentare Grande Sicilia, che proroga per il triennio 2026–2028 l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale per i veicoli utilizzati dalle associazioni di volontariato e dalle organizzazioni di volontariato di Protezione civile.
La misura riguarda esclusivamente i mezzi impiegati per finalità di assistenza sociale e sanitaria, soccorso e protezione civile, riconoscendo il ruolo strategico svolto quotidianamente dai volontari.
“Con questo provvedimento – dichiarano i deputati del gruppo parlamentare Grande Sicilia – confermiamo il nostro impegno concreto a sostegno del mondo del volontariato, che rappresenta un presidio fondamentale di solidarietà, sicurezza e assistenza, soprattutto nelle emergenze e nelle situazioni di maggiore fragilità sociale”.
La proroga consentirà alle associazioni di ridurre i costi di gestione dei mezzi e di destinare maggiori risorse alle attività operative sul territorio.

Corpo forestale, M5S: “Servono avanzamenti di carriera e una riforma vera”



Sempre in Aula, il Movimento 5 Stelle ha ottenuto un impegno dal governo regionale sul rafforzamento del Corpo forestale, in forte sofferenza di organico.
“Dopo una lunga battaglia portata avanti con costanza in questi giorni d’aula abbiamo ottenuto l’impegno del governo a inserire nel prossimo intervento legislativo una norma per consentire gli avanzamenti di carriera nel Corpo Forestale che oggi conta appena 300 unità, di cui circa 150 andranno in pensione nei prossimi due anni”, ha dichiarato Antonio De Luca.

“A fronte dei concorsi in atto, gli avanzamenti dirigenziali attualmente previsti riguardano appena venti unità. Grazie all’accoglimento della nostra proposta potranno triplicare. Occorre comunque una vera riforma del settore che questo governo si è sempre guardato dal mettere in piedi”.

De Luca ha poi richiamato l’attenzione sulle ricadute operative della carenza di personale: “La carenza di personale in divisa e di ufficiali compromette l’efficacia degli interventi antincendio. Negli ultimi anni, in alcuni distaccamenti della provincia di Messina, si è arrivati ad avere una sola unità del Corpo forestale in servizio, costretta a turni massacranti fino a 36 o 40 ore consecutive”.

Con l’approvazione delle norme su editoria, volontariato e impegni sul Corpo forestale, la manovra regionale si arricchisce di interventi che intrecciano pluralismo dell’informazione, sostegno sociale e sicurezza del territorio, in un quadro di confronto politico che, su questi temi, ha trovato una convergenza trasversale.

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