È bastato un gesto, al termine del concerto, per accendere il dibattito sul Ponte sullo Stretto. Durante l’esibizione di Fiorella Mannoia all’Arena Capo Peloro di Messina, la cantante ha sventolato sul palco una bandiera con la scritta “No Ponte”, prendendo così posizione contro la realizzazione dell’infrastruttura.
Il gesto è avvenuto al termine della serata e non è passato inosservato, soprattutto per il luogo scelto per l’esibizione: Capo Peloro, uno dei punti simbolicamente più rappresentativi dello Stretto e direttamente interessato dal progetto del Ponte.
La bandiera è diventata immediatamente uno degli elementi più discussi del concerto, scatenando sui social reazioni diametralmente opposte. Da una parte chi ha apprezzato la scelta della cantante, interpretandola come una legittima espressione delle proprie convinzioni; dall’altra chi ha contestato l’opportunità di trasformare un concerto in un momento di presa di posizione politica su un’opera tanto discussa.
Il messaggio sullo Stretto
La scelta di Mannoia ha assunto un significato particolare proprio per il contesto nel quale è avvenuta. Il concerto si è infatti svolto nell’area dello Stretto, dove da anni si confrontano posizioni favorevoli e contrarie alla costruzione del Ponte.
La scritta “No Ponte”, mostrata direttamente dal palco davanti al pubblico, ha inevitabilmente riportato al centro dell’attenzione il dibattito sul futuro dell’area e sull’impatto che la grande infrastruttura potrebbe avere sul territorio.
Il momento è arrivato al termine di una serata dedicata alla musica d’autore italiana, con il tour “Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime Salve”, progetto nel quale la cantante rende omaggio a Fabrizio De André e Ivano Fossati.
Le reazioni sui social
Le immagini della bandiera hanno rapidamente iniziato a circolare sui social, dando vita a un confronto acceso.
I sostenitori della posizione espressa da Mannoia hanno accolto il gesto come una testimonianza di sensibilità verso il territorio dello Stretto e verso le ragioni del movimento contrario al Ponte. I suoi detrattori, invece, hanno criticato la scelta di esporre la bandiera durante uno spettacolo, sostenendo che un evento musicale avrebbe dovuto rimanere estraneo alla contrapposizione politica sull’opera.
Ancora una volta, dunque, il Ponte sullo Stretto torna a dividere. E questa volta il confronto è arrivato anche sul palco di uno dei luoghi più simbolici di Messina, trasformando il finale del concerto di Fiorella Mannoia in un nuovo episodio del lungo dibattito che accompagna da anni il progetto dell’infrastruttura.