Festino 2026, Palermo si prepara al boom di turisti: +10% e traffico aeroportuale a +15%

Il Festino di Santa Rosalia si conferma uno dei principali motori del turismo siciliano. Le previsioni per l’edizione 2026 indicano un significativo aumento delle presenze in città, con ricadute positive per alberghi, ristoranti, attività commerciali e servizi. A confermare il trend sono sia i dati di Federalberghi Palermo sia le stime elaborate da Gesap, la società che gestisce l’aeroporto Falcone Borsellino.

Federalberghi: più turisti e soggiorni più lunghi

Secondo le stime illustrate da Rosa Di Stefano, Palermo dovrebbe registrare un incremento del 10% delle presenze turistiche durante i giorni del Festino rispetto allo scorso anno, quando tra il 13 e il 15 luglio era già stato rilevato un aumento dell’8%.

A trainare la crescita sarà soprattutto il turismo internazionale, con una forte presenza di visitatori provenienti dagli Stati Uniti e dai principali mercati europei.

Un dato particolarmente significativo riguarda la permanenza media, che passa da 2,8 a 3,2 notti, con un incremento del 14,3%. Un segnale che conferma come Palermo non sia più soltanto una meta da visitare in poche ore, ma una destinazione scelta per vivere un’esperienza più completa tra arte, cultura, tradizioni e gastronomia.

Anche la spesa turistica continua a crescere. Nel segmento alberghiero tra tre e quattro stelle, il costo medio si attesta intorno ai 120 euro a persona per notte in formula bed and breakfast, confermando la capacità della città di attrarre un turismo con una buona disponibilità di spesa.

Aeroporto Falcone Borsellino: attesi quasi 339 mila passeggeri


Le prospettive positive trovano conferma nei dati elaborati da GESAP per il periodo compreso tra l’11 e il 19 luglio.

Lo scalo di Aeroporto Falcone Borsellino prevede infatti un aumento del traffico passeggeri del 15,23%, passando dai 294.152 viaggiatori del 2025 ai 338.943 attesi quest’anno.

Particolarmente rilevante la crescita dei voli internazionali. I passeggeri provenienti dall’estero dovrebbero aumentare del 32,28%, raggiungendo quota 159.892, mentre quelli dei collegamenti nazionali cresceranno del 3,33%.

In aumento anche il numero dei voli, che saliranno del 12,73%, con una crescita del 30,31% delle tratte internazionali.

Francia, Germania e Regno Unito guidano il mercato estero

L’analisi dei flussi evidenzia una forte presenza europea. La Francia si conferma il primo mercato internazionale dell’aeroporto palermitano, con 26.477 passeggeri previsti e una quota del 16,6%.

Seguono la Germania, con 21.379 viaggiatori e il 13,3% del mercato estero, e il Regno Unito, che si posiziona al terzo posto con oltre 16 mila passeggeri attesi.

Per l’amministratore delegato di Gesap, Gianfranco Battisti, i numeri dimostrano come il Festino rappresenti non solo un evento identitario e religioso di grande valore, ma anche un importante strumento di sviluppo turistico e di promozione internazionale della città.

Un’edizione, quella del 2026, che si preannuncia dunque da record e che rafforza ulteriormente il ruolo di Palermo tra le principali destinazioni culturali del Mediterraneo.

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