Nuova emissione di cenere sull’Etna. La nube vulcanica ha raggiunto un’altezza stimata di circa 4 chilometri, disperdendosi verso sud in direzione dell’aeroporto di Catania. Il fenomeno, in corso dal cratere di Nord-Est, è monitorato attraverso le telecamere di sorveglianza dell’Ingv.
A causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera e della direzione dei venti prevalenti, la Sac, società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha disposto la chiusura degli spazi aerei corrispondenti ai settori C1 e B3.
Sono state quindi sospese tutte le attività di volo, in arrivo e in partenza, fino alle ore 12 di oggi, domenica 27 settembre. La Sac invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto.
L’Ingv ha inoltre emesso un bollettino Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation) con livello di allerta rosso, il più alto previsto dalla scala utilizzata per l’aviazione.
L’Etna sta producendo una intensa emissione di cenere lavica dal cratere di Nord-Est, con una nube eruttiva che si innalza fino a circa 4 chilometri. La cenere, trasportata dai venti verso sud, ha determinato le limitazioni allo spazio aereo dello scalo etneo.