Intervento di soccorso nel tardo pomeriggio di giovedì sulle alte Madonie, in provincia di Palermo. La Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani ha attivato il Servizio Regionale Sicilia del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (CNSAS) per una escursionista di nazionalità polacca di 25 anni, partita da Castelbuono e rimasta bloccata in un’area innevata.
La giovane, disorientata e in difficoltà, ha lanciato l’allarme dopo essersi trovata in un impervio canalone caratterizzato da neve e fitta vegetazione.
Il recupero al buio tra neve e vegetazione
Immediatamente sono partite due squadre di tecnici del CNSAS: una da Petralia Sottana e una da Palermo. I soccorritori hanno individuato la ragazza al buio, infreddolita ma cosciente, all’interno del canalone.
Dopo una prima valutazione sanitaria sul posto, la giovane è stata recuperata verso monte e successivamente accompagnata a valle fino alla località Battaglietta, dove ad attenderla c’era un’ambulanza del 118. La 25enne è stata poi trasferita all’ospedale di Petralia Sottana per gli accertamenti sanitari.
Etna, giorni intensi per i poliziotti sciatori
Sono stati giorni particolarmente frenetici anche sull’Etna, lungo i versanti innevati frequentati da numerosi appassionati della montagna.
I poliziotti del nucleo sciatori della Questura di Catania sono intervenuti sulle piste di Piano Provenzana per soccorrere circa quaranta persone rimaste ferite durante le attività sulla neve.
Gli operatori specializzati dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno gestito numerosi interventi per traumi contusivi, sospette fratture e lussazioni agli arti superiori e inferiori.
Incidenti spesso causati da slittini e mezzi improvvisati
Molti degli incidenti sono stati provocati dall’uso improprio di slittini e altri mezzi di fortuna utilizzati per scivolare sulla neve.
Grazie alla prontezza e alla professionalità dei poliziotti sciatori, le cosiddette “volanti della neve”, è stato possibile intervenire rapidamente e attivare i soccorsi necessari per le 37 persone coinvolte, evitando conseguenze più gravi.
Sanzioni per casco e assicurazione obbligatoria
Durante i controlli, gli agenti hanno anche rilevato alcune infrazioni al cosiddetto “Codice della neve”. Alcuni snowboarder sono stati sorpresi a scendere sulle piste senza casco protettivo, obbligatorio da quest’anno per tutti, indipendentemente dall’età. Per questa violazione sono state contestate sanzioni amministrative comprese tra i 100 e i 150 euro.
Inoltre, tre persone sono state multate perché prive della copertura assicurativa obbligatoria per gli sciatori che utilizzano gli impianti di risalita. La Polizia di Stato rinnova l’invito alla prudenza anche durante le attività ricreative sulla neve. Comportamenti apparentemente innocui, ricordano gli agenti, possono trasformarsi in situazioni di pericolo e causare danni anche gravi ad altri escursionisti o sciatori.