Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Enna ha condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione un uomo imputato per violenza sessuale aggravata e corruzione di minorenne ai danni di due bambine.
La sentenza, emessa con rito abbreviato dalla giudice Ornella Zelia Futura Maimone, ha stabilito una pena superiore rispetto a quella richiesta dal pubblico ministero, che aveva sollecitato 6 anni e 8 mesi di reclusione.
Secondo l’impianto accusatorio, i fatti si sarebbero verificati tra il 2021 e il 2023, quando le vittime erano entrambe di età inferiore ai 14 anni. Una delle due minori sarebbe stata abusata in più occasioni tra novembre e dicembre 2021, mentre la seconda avrebbe subito violenze il 5 gennaio 2022.
Gli abusi in contesti ecclesiastici dove l’uomo operava
All’uomo è contestata anche la corruzione di minorenne per condotte che si sarebbero protratte dal gennaio 2022 fino all’aprile 2023. Gli episodi sarebbero avvenuti anche in contesti legati ad ambienti ecclesiastici, nei quali l’imputato svolgeva attività di catechista.
Oltre alla pena detentiva, il giudice ha disposto l’interdizione perpetua da incarichi a contatto con minori, la sospensione dai pubblici uffici e ulteriori misure accessorie. Previsti inoltre il risarcimento dei danni alle parti civili e il pagamento delle spese processuali. Nel corso del procedimento la difesa aveva richiesto l’accesso a un percorso di giustizia riparativa, istanza respinta dal giudice in considerazione della tutela delle vittime.
Dopo la sentenza, i genitori delle bambine hanno comunicato l’intenzione di trasmettere gli atti alla curia vescovile per le valutazioni del caso.