Empoli-Palermo 2-4, rimonta spettacolare dei rosanero: Inzaghi resta in vetta alla classifica

Empoli-Palermo 2-4, rimonta spettacolare dei rosanero: Inzaghi resta in vetta alla classifica

Il Palermo conquista una vittoria pesantissima al Castellani, superando l’Empoli per 2-4 al termine di una partita ricca di emozioni, occasioni e colpi di scena. La squadra di Filippo Inzaghi reagisce allo svantaggio iniziale, ribalta il risultato con una ripresa di grande carattere e chiude i conti nel finale grazie a Cassandro. Tre punti importanti per i rosanero, che si confermano in testa alla classifica di Serie B.

Empoli-Palermo, la cronaca del match

L’avvio di gara è vivace, con entrambe le squadre alla ricerca del vantaggio. Al 3’ il Palermo si rende pericoloso con Johnsen, la cui conclusione viene murata dalla difesa avversaria. Al minuto 8 è invece l’Empoli a sfiorare il gol con Popov, che di testa colpisce la traversa.

I rosanero prendono progressivamente campo e al 10’ impegnano Seghetti con una conclusione dalla distanza di Palumbo. La grande occasione arriva al 20’: Segre serve in profondità Vavassori, che calcia di destro, ma prima il portiere toscano e poi il palo gli negano la gioia del gol.

Il Palermo continua a spingere e costruisce altre opportunità con Palumbo, Pohjanpalo e Johnsen. Al 44’ è ancora Vavassori a colpire la traversa con una potente conclusione dall’interno dell’area. Nonostante il forcing rosanero, il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa si apre con il vantaggio dell’Empoli, ma il Palermo reagisce

Dopo l’intervallo, la partita cambia volto. Al 49’, dopo una revisione al VAR, l’arbitro Marinelli assegna un calcio di rigore all’Empoli per un fallo di mano di Ceccaroni. Dal dischetto Saporiti è preciso e al 50’ porta avanti i padroni di casa.

La reazione del Palermo, però, è immediata. Al 56’ Johnsen colpisce il palo, ma un minuto più tardi arriva il pareggio: Bani serve Pohjanpalo, che da pochi passi non sbaglia e firma l’1-1.

I rosanero insistono e completano la rimonta al 65’. Johnsen serve Palumbo, che salta un avversario e lascia partire una potente conclusione di sinistro che non lascia scampo a Seghetti. Quattro minuti più tardi arriva anche il tris: questa volta è Palumbo a servire Johnsen, che con un tiro preciso realizza l’1-3.

L’Empoli ci prova, Cassandro chiude i conti

La gara sembra ormai indirizzata, ma l’Empoli prova a riaprire tutto nel finale. Al 75’ i padroni di casa conquistano un altro calcio di rigore per un fallo di Ranocchia su Shpendi. Dal dischetto, l’attaccante si fa ipnotizzare da Fortin, ma il VAR dispone la ripetizione del penalty. Al 79’ Popov trasforma e accorcia le distanze sul 2-3.

Il Palermo non si lascia però sorprendere e continua a cercare il colpo decisivo. All’88’, sugli sviluppi di un contropiede, Gabrielloni serve Cassandro, che con una conclusione di destro batte Seghetti e firma il definitivo 2-4.

Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio. Il Palermo espugna il Castellani con una prestazione di carattere, dimostrando grande capacità di reazione dopo lo svantaggio. Una vittoria preziosa per la squadra di Inzaghi, che porta a casa tre punti fondamentali e mantiene il primato in classifica.

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