La situazione particolarmente grave dei rifiuti a Palermo è dovuta, principalmente, alla sospensione degli straordinari da parte dei netturbini. I lavoratori dell’Amia, infatti, in seguito a disposizioni sindacali, hanno interrotto i propri servizi oltre il normale orario di lavoro. Questa decisione, in concomitanza con l’indisponibilità di alcuni mezzi, ha reso difficile la normale attività di raccolta della ex-municipalizzata, lasciando per strada cumuli di immondizia che stanno arrecando non pochi disagi ai cittadini. I sindacati hanno assunto questa decisione in seguito alle notizie circa il buco finanziario che caratterizza l’Amia e a quelle che parlano di pericolo di dissesto finanziario per le casse del Comune.
Da qui, l’esasperazione di alcuni cittadini palermitani che, assediati dai rifiuti che hanno trasformato alcune strade della città in discariche a cielo aperto, hanno dato alle fiamme i cumuli, chiamando così in causa anche i vigili del fuoco.
Alessio Giuliano
{mosgoogle}