Emergenza a Niscemi, riunione presidenti Consigli regionali: solidarietà e impegno

Nella sala consiliare del Comune di Niscemi si è svolta la riunione dei presidenti dei Consigli regionali italiani, convocata per affrontare l’emergenza che ha colpito il territorio. Ad accogliere i rappresentanti delle Regioni sono stati il sindaco Massimiliano Conti e il presidente del Consiglio comunale Angelo Chessari, che hanno preso parte all’incontro insieme ai vertici delle Assemblee legislative.

Oltre al presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno e al coordinatore della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, sono giunti in Sicilia Angelo Chiorazzo, vice presidente del Consiglio regionale della Basilicata; Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale della Calabria; Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria; Giacomo Rossi, vice presidente del Consiglio regionale delle Marche; Mario Salvatore Castello, consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Piemonte; Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale della Sardegna; Roberto Paccher, presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige. Altri rappresentanti si sono collegati da remoto.

Galvagno: “Da Niscemi un segnale forte e concreto”


Al termine dell’incontro, Gaetano Galvagno ha sottolineato l’importanza della risposta ricevuta dopo il suo appello. “Il mio grido d’aiuto è stato accolto dal presidente Aurigemma che ringrazio. Sono stato molto critico nella prima fase di questa emergenza perché ho visto una mancanza di solidarietà e d’informazione. Invece grazie a un’interlocuzione con il presidente Aurigemma è stata convocata una sessione plenaria qui a Niscemi, dove si è stilata una serie di iniziative e si è votato un documento all’unanimità, avviando così un percorso concreto”.

Galvagno ha spiegato che l’obiettivo è quello di attivare iniziative per reperire fondi attraverso azioni promosse nei diversi territori regionali. “Il presidente Aurigemma ha già contattato numerosi imprenditori e sta organizzando iniziative per sensibilizzare sul problema. Anche l’amministrazione di Niscemi fornirà un video per coinvolgere i cittadini delle altre regioni. Siamo consapevoli che non saremo solo noi a risolvere il problema, ma c’è un impegno corale e unanime da parte di tutti”.

Quanto a cifre e tempi, il presidente dell’Ars ha precisato che “i tempi saranno i più rapidi possibili, mentre le cifre dipenderanno dalla generosità e dalla capacità di sensibilizzazione. Confido nello spirito solidale che da sempre contraddistingue il nostro Paese”.

Aurigemma: “Solidarietà oltre le bandiere politiche”


Sulla stessa linea Antonello Aurigemma, che ha voluto rimarcare l’unità istituzionale dimostrata nell’occasione. “Voglio ringraziare tutte le Assemblee legislative e le Province autonome perché il grido d’allarme è stato accolto da tutti, scevri da bandiere e colori politici. Oggi si è riunita la parte che rappresenta per intero il territorio nazionale. L’attività non mancherà per organizzare iniziative concrete”.

Aurigemma ha evidenziato come, nei momenti di difficoltà, gli italiani abbiano sempre dimostrato grande generosità e come spetti alle istituzioni il compito di coordinare e sensibilizzare. “Dobbiamo attivarci sia nel reperimento di risorse sia nel fare da raccordo con il Parlamento per affrontare emergenze climatiche di questa portata”.

Infine, uno sguardo all’Europa: “Fenomeni simili non riguardano solo l’Italia ma anche altri Paesi europei. È necessario confrontarsi con il Comitato delle Regioni di Bruxelles per valutare l’istituzione di una Protezione civile europea dotata di risorse e mezzi adeguati per rispondere tempestivamente ai territori”.

L’incontro di Niscemi segna così l’inizio di un percorso condiviso che punta a trasformare la solidarietà istituzionale in azioni concrete a sostegno del territorio colpito.

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