È festa al Barbera: il Palermo travolge l’Entella 3-0

Grande vittoria del Palermo che al Barbera ha battuto per 3-0 la Virtus Entella conquistando tre punti pesantissimi. La squadra rosanero infatti sale a quota 48 agganciando il Monza al terzo posto e un solo punto dal secondo posto e due dalla vetta, in attesa di Frosinone e Monza che giocheranno domani.

La gara viene sbloccata già al 4′ da Pohjanpalo, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Augello colpisce di testa e non sbaglia. L’Entella prova a reagire e al 32′ va vicino al gol di Di Mario, ma Joronen sferra uno dei suoi miracoli e gli nega il gol. Sul finale del primo tempo Ranocchia trova il raddoppio: il numero dieci dalla distanza calcia direttamente in porta, Colombi in un primo momento para ma la palla si impenna e finisce in rete.

Nella ripresa il Palermo torna in campo con ancora più grinta e al 49′ riesce a trovare anche il 3-0 con Pierozzi che sfrutta un cross di Palumbo con un tiro al volo di sinistra e centra la porta. Gli ospiti nonostante il largo vantaggio non demordono e continuano ad attaccare, la difesa rosanero tiene bene.

La squadra di Inzaghi sfoggia un’altra prestazione convincente ma soprattutto inanella ancora un risultato utile consecutivo.

Katia Virzì: Sono Cono Katia Virzì, ho 34 anni e sono una giornalista pubblicista iscritta all’Albo dal 2020. La mia passione per la scrittura nasce fin dall’infanzia e, con il tempo, si è trasformata in uno strumento attraverso cui raccontare e analizzare la realtà. Amo il calcio, la musica e tutto ciò che è espressione artistica. Interessi che mi permettono di unire sport e cultura a uno sguardo attento sulle storie, sulle persone e sulle emozioni che le attraversano. Il mio modo di scrivere è diretto e sensibile, con una particolare attenzione ai dettagli e al contesto. Nel mio percorso giornalistico ho sviluppato una forte inclinazione per l’informazione sportiva e culturale, seguendo eventi, approfondimenti e interviste, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti chiari, autentici e coinvolgenti. Credo in un giornalismo capace di raccontare non solo i fatti, ma anche ciò che li rende significativi.