Due operai morti in poche ore in Sicilia in due incidenti sul lavoro

Un tragico incidente ha colpito Mazara del Vallo, dove l’operaio Francesco Greco, 53 anni, è morto cadendo dal primo piano di un edificio mentre montava un condizionatore d’aria. I soccorsi sono stati immediati, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Il segretario generale della Uil di Trapani, Tommaso Macaddino, ha commentato: «Ogni volta che un lavoratore perde la vita, è una ferita mortale per l’intera comunità e una sconfitta per il sistema Paese».

Uil: “Sicurezza non è un lusso”

Macaddino ha ribadito la necessità di un cambio di passo concreto nella prevenzione degli incidenti: «Alla famiglia della vittima va il nostro abbraccio più sincero. Ma la solidarietà, da sola, non basta più. La sicurezza non deve essere un lusso o un adempimento burocratico, ma il presupposto fondamentale di ogni attività lavorativa».

La Uil porta avanti da anni la campagna “Zero Morti sul Lavoro”, definendola un vero impegno morale e non solo uno slogan.

Operaio schiacciato da un macchinario a Barcellona Pozzo di Gotto


Un secondo incidente mortale è avvenuto a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). L’operaio Antonio Rocco Russo, 61 anni, originario di Condrò, è rimasto schiacciato da un nastro trasportatore mentre cercava di sbloccarlo in un’azienda di agrumi.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Milazzo e i carabinieri locali, ma purtroppo l’uomo è deceduto. Entrambi gli incidenti sono sotto accertamento da parte degli organi inquirenti, che dovranno chiarire la dinamica degli eventi e le eventuali responsabilità.

Questi episodi evidenziano ancora una volta l’urgenza di rafforzare la sicurezza sul lavoro in Sicilia, con controlli più rigorosi e maggiore prevenzione, per evitare altre vite spezzate sul posto di lavoro.

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