Donna truffata per circa 50 mila € da falsi operatori di banca

Una donna è stata vittima di una truffa bancaria iniziata con una telefonata apparentemente proveniente dal suo istituto. Durante la chiamata le è stato comunicato che era stata disposta una transazione sospetta verso un soggetto all’estero. In pochi minuti dal conto della vittima sono spariti quasi 50mila euro, tra pagamenti tramite Cbill, PagoPa, bollette e operazioni con le carte.

Come si è svolta la truffa


La donna inizialmente si è fidata dei presunti operatori bancari perché aveva già ricevuto comunicazioni simili in passato. I sospetti sono sorti quando un secondo operatore ha informato la cliente che avrebbe ricevuto aggiornamenti via e-mail. Controllando l’home banking, la donna ha scoperto che dal suo conto erano stati prelevati circa 41mila euro tramite bonifici e pagamenti vari e quasi 8mila euro tramite carte.

Poco dopo le comunicazioni con i truffatori si sono interrotte e la vittima ha notato l’accesso al conto da parte di altri dispositivi. Immediato è stato il blocco degli strumenti bancari e la denuncia alla Polizia.

L’iter per il recupero dei fondi


Inizialmente la banca aveva respinto la richiesta di disconoscimento delle operazioni e di risarcimento. Successivamente è stato presentato un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario e, a fronte dell’evidenza dei fatti, la banca ha disposto il rimborso quasi totale delle somme sottratte.

L’azione ha permesso alla donna di recuperare circa 47mila euro e prosegue il tentativo di recuperare l’ultima parte, poco meno di 2mila euro. Grazie all’assistenza dell’associazione Codici, la donna è riuscita a recuperare quasi l’intero importo, circa 47mila euro. In corso un’ulteriore azione per riottenere l’ultima parte di quanto perduto.

Un segnale importante per le vittime



La frode risale ad agosto e il rimborso è stato disposto a novembre, riducendo notevolmente i tempi rispetto al passato. Il caso dimostra che chi subisce una truffa bancaria può ottenere la restituzione dei propri fondi seguendo le procedure corrette e presentando le denunce necessarie.

È fondamentale denunciare subito la truffa e attivarsi tempestivamente con la banca per avere possibilità concrete di recuperare le somme perse.

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