Dalla Italo-Belga ai nuovi investitori: la Regione avvia il bando per i lotti brevi

Il futuro di Mondello torna al centro del dibattito politico a Palermo. Il Consiglio comunale ha convocato una seduta urgente per discutere dell’approvazione del Piano d’uso del demanio marittimo (Pudm) e fare chiarezza sulla vicenda della decadenza della concessione alla storica società Italo-Belga, al centro di polemiche negli ultimi giorni. Le opposizioni hanno chiesto di affrontare subito la questione con il sindaco Roberto Lagalla, per stabilire tempi e responsabilità.

«È giusto che ognuno esprima la propria opinione su Mondello», ha commentato il presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo. «Non appena il Pudm sarà pronto, dopo il passaggio nelle Commissioni con carattere d’urgenza e l’arrivo in aula, ne discuteremo in seduta come richiesto da tutte le minoranze».

La revoca della concessione finisce sul Guardian


La vicenda ha varcato i confini nazionali e approdato sulle pagine del Guardian, che ha raccontato le acque cristalline di Mondello e la fine della concessione centenaria alla Italo-Belga. L’inchiesta, partita dalla denuncia del deputato regionale Ismaele La Vardera e dal lavoro giornalistico di Repubblica, ha evidenziato possibili infiltrazioni della Cosa nostra nel controllo dei lidi della zona e collegamenti con la società GM Edil, suscitando grande attenzione sulle prossime mosse della Regione e sull’esito di un contenzioso ormai considerato inevitabile.

Dal punto di vista economico, la società Italo-Belga lo scorso anno ha registrato un fatturato di circa 4 milioni di euro, pagando per la concessione appena 130 mila euro. Un quadro che evidenzia quanto fosse redditizio il business dei lidi di Mondello, rendendo comprensibile l’interesse degli investitori a entrare nella gestione dei lotti.

Nuove concessioni e l’ingresso di grandi investitori


La Regione ha previsto un bando per concessioni brevi di 90 giorni, con una base di partenza di circa 10 mila euro a lotto, per sei lotti complessivi: circa 60 mila euro per tre mesi, la metà di quanto versava la Italo-Belga per un anno intero.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, tra i potenziali investitori figurano nomi di rilievo nazionale e internazionale: le famiglie Marzotto e Rivetti, fondatori di Stone Island, colossi del software come Bending Spoons e Zucchetti, i Lunelli delle Cantine Ferrari di Trento e Donato Romano, creatore de “La Piadineria”. A loro si aggiungono manager finanziari e fondi di investimento, pronti a sfruttare le nuove opportunità legate ai lotti brevi.

Con l’attenzione di istituzioni, operatori economici e media internazionali puntata sulla spiaggia, la prossima seduta del Consiglio comunale potrebbe segnare una svolta cruciale per Mondello, tra interessi pubblici, business privato e il controllo del territorio, sempre sotto lo spettro di possibili infiltrazioni criminali.

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