Crisi degli uliveti in Europa: impatti su natura e cultura, ma esistono soluzioni concrete.
Declino degli Uliveti in Europa Mediterranea
In tutta l’Europa mediterranea, gli uliveti stanno affrontando un periodo critico, con un numero crescente di alberi abbandonati a causa di diversi fattori, inclusi le malattie e il fenomeno della spopolamento rurale. In Italia, si stima che circa 440 milioni di ulivi siano stati lasciati a sé stessi. Questa situazione ha conseguenze devastanti dal punto di vista ecologico, culturale e socioeconomico, come spiegato da Federica Romano, coordinatrice del programma e titolare della Cattedra UNESCO sui Paesaggi di Patrimonio Agricolo presso l’Università di Firenze.
Romano sottolinea come le uliveti non siano solo un’istituzione economica, ma anche un elemento culturale di grande rilevanza in Europa. La degradazione e l’abbandono di questi spazi verdi sono accentuati da fattori ecologici e dai cambiamenti climatici indotti dall’uomo. Le conseguenze di tutto ciò pesano sulla biodiversità e sulla fauna selvatica di un continente in cui l’olio d’oliva riveste un’importanza storica e simbolica notevole.
