Criceti notturni: perché di giorno dormono e di notte diventano instancabili

Chi vive con un criceto può avere l’impressione che l’animale passi gran parte della giornata a dormire e che inizi improvvisamente una seconda vita quando in casa cala il buio. Durante la notte, infatti, può correre sulla ruota, esplorare il suo ambiente, scavare, rosicchiare e accumulare cibo. Non si tratta di un comportamento anomalo: il ritmo di attività del criceto è strettamente legato alla sua natura e alle sue esigenze biologiche.

Molti criceti sono maggiormente attivi nelle ore serali e notturne, anche se il ritmo può variare a seconda della specie e del singolo animale. In natura, essere attivi soprattutto quando la luce è scarsa può offrire alcuni vantaggi, permettendo di esplorare e cercare cibo evitando, in parte, i predatori che utilizzano maggiormente la vista.

Per questo motivo non bisogna considerare il criceto un animale da svegliare durante il giorno per giocare. Il sonno è una parte essenziale della sua quotidianità e interromperlo continuamente può provocare stress.

Il sonno diurno non significa che il criceto sia triste o malato


Quando durante il giorno il criceto rimane rintanato nella sua tana, spesso sta semplicemente seguendo il proprio ritmo naturale. Può dormire per diverse ore e scegliere un luogo appartato, buio e tranquillo per riposare.

È quindi importante non prenderlo in braccio, scuoterne la tana o cercare di stimolarlo ogni volta che sembra inattivo. Un criceto che viene svegliato bruscamente può spaventarsi e reagire mordendo, soprattutto se non ha ancora sviluppato un rapporto di fiducia con la persona che lo accudisce.

Meglio aspettare che sia spontaneamente sveglio e lasciare che sia lui a uscire dal proprio rifugio. La sera può essere il momento più adatto per interagire con lui, sempre rispettando i suoi tempi e senza forzarlo.

Anche la posizione della gabbia è importante. Se viene collocata in una stanza dove durante il giorno ci sono rumori continui e durante la notte luci accese fino a tardi, il normale ciclo di riposo può essere disturbato.

Ruota, esplorazione e attività sono fondamentali durante la notte


Quando è sveglio, il criceto ha bisogno di poter svolgere attività che gli permettano di muoversi ed esplorare. La ruota, se adeguata alle dimensioni dell’animale e progettata in modo sicuro, può essere uno strumento importante per l’esercizio quotidiano.

Non dovrebbe però essere l’unica possibilità di movimento. Un ambiente sufficientemente spazioso, con materiale adatto per scavare, nascondigli e oggetti sicuri da esplorare, permette al criceto di esprimere una maggiore varietà di comportamenti naturali.

Anche cercare il cibo può diventare un’attività di esplorazione. Distribuire parte dell’alimento in modo da incoraggiare la ricerca, quando appropriato e senza compromettere la dieta, può offrire uno stimolo aggiuntivo.

Il proprietario dovrebbe quindi imparare a convivere con questi ritmi senza cercare di modificarli completamente. Un criceto che dorme di giorno e diventa attivo nelle ore serali non è necessariamente annoiato o poco socievole: potrebbe semplicemente essere un animale che sta seguendo il proprio orologio biologico.

La cosa importante è osservare il suo comportamento nel tempo. Se, rispetto alle sue abitudini, smette improvvisamente di muoversi, mangiare o bere, oppure appare insolitamente debole anche nelle ore in cui normalmente è attivo, il cambiamento merita attenzione e può essere opportuno consultare un veterinario esperto in animali esotici.

Redazione: