Corruzione negli appalti a Sommatino: chieste misure cautelari per sindaco, amministratori e tecnici

Corruzione negli appalti a Sommatino: chieste misure cautelari per sindaco, amministratori e tecnici

La Procura di Caltanissetta ha chiesto misure cautelari nei confronti di diverse persone coinvolte in una indagine su presunti episodi di corruzione legati alla gestione degli appalti pubblici nel Comune di Sommatino, nel Nisseno. Le richieste sono state avanzate al Gip del Tribunale di Caltanissetta.

Secondo quanto riportato dal quotidiano “La Sicilia” nell’edizione locale, l’inchiesta dei carabinieri avrebbe ricostruito un presunto sistema di condizionamento nelle procedure di assegnazione dei lavori pubblici.

Tra le richieste figura la custodia cautelare in carcere per il sindaco di Sommatino, Salvatore Letizia (Forza Italia), per il dirigente tecnico comunale Roberto Alotta e per l’imprenditore Diego Caramazza, fratello di una imprenditrice agrigentina.

Secondo l’ipotesi accusatoria, i tre avrebbero ottenuto o promesso vantaggi economici in cambio dell’assegnazione di lavori pubblici.

Le altre richieste della Procura e gli sviluppi dell’inchiesta


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