Consumi, la Sicilia regge nel 2025: spesa in beni durevoli in lieve calo ma meglio del resto d’Italia

Trainano auto usate, motocicli ed elettrodomestici: famiglie prudenti, ma mercato più stabile della media nazionale

Nel 2025 la Sicilia mostra una tenuta migliore rispetto al resto del Paese sul fronte dei consumi di beni durevoli. La spesa complessiva si è attestata a 4 miliardi e 527 milioni di euro, in calo dello 0,5% rispetto all’anno precedente, ma con una flessione più contenuta rispetto al Mezzogiorno (-1,6%) e alla media nazionale (-2,1%).

Il dato emerge dall’Osservatorio annuale consumi di Findomestic, giunto alla 32esima edizione, che evidenzia come la regione abbia saputo limitare le perdite grazie alla crescita di alcuni comparti chiave.

Crescono usato ed elettrodomestici, frenano le auto nuove


A sostenere la domanda sono stati soprattutto i motocicli (+1,8%), le auto usate (+1,4%) e gli elettrodomestici (+4%), mentre continuano a pesare il calo delle auto nuove (-6,8%) e la debolezza di elettronica di consumo e mobili.

“I dati mostrano una capacità di tenuta superiore alla media nazionale, nonostante un contesto segnato da prudenza e attendismo nei consumi”, spiega Claudio Bardazzi. “Il rallentamento delle auto nuove è stato compensato dalla crescita di altri comparti che hanno sostenuto la domanda regionale”.

Nel dettaglio, i siciliani hanno speso 805 milioni di euro per le auto nuove, dato che colloca l’isola all’ottavo posto in Italia, ma in flessione. Le auto usate, invece, raggiungono 1,38 miliardi di euro, confermandosi il segmento più dinamico.

Buono anche l’andamento dei motocicli, che arrivano a 268 milioni di euro, quarto valore nazionale.

Casa e famiglia: spesa selettiva


Nel comparto casa, gli elettrodomestici – trainati anche dagli incentivi come il bonus rottamazione – toccano i 408 milioni di euro (+4%). In calo invece l’elettronica di consumo, che si ferma a 103 milioni (-1,2%), e i mobili, che pur restando una voce centrale con 982 milioni di euro, segnano una contrazione dell’1,4%.

Nel complesso, la spesa media per famiglia in Sicilia si attesta a 2.161 euro, tra le più basse a livello nazionale. I valori più alti si registrano nelle città di Catania, Palermo e Siracusa, mentre Enna chiude la graduatoria nazionale al 106esimo posto.

Il quadro complessivo restituisce l’immagine di consumatori ancora cauti, ma capaci di orientare la spesa verso soluzioni più accessibili, come l’usato, mantenendo comunque volumi rilevanti nel panorama italiano.

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