Da qualche ora si è concluso un weekend dedicato, nel capoluogo palermitano, al secondo grande evento canoro estivo di particolare rilievo. A distanza esatta di due mesi dal “concertone” di Radio Italia, decine di migliaia di fan sono tornati a convergere nel capoluogo, stavolta, per assistere al “Jova Summer party 2026”, un vero e proprio festival musicale itinerante all’aperto che ha contato sull’esibizione di numerosi artisti a partire dalle prime ore pomeridiane ed è culminato con la performance di Lorenzo Jovanotti.
All’evento, svoltosi all’ippodromo della Favorita, sono state dedicate due giornate, sabato 29 e domenica 30 agosto durante le quali si è contato sul coinvolgimento complessivo di, circa, 70.000 spettatori nel corso delle due giornate, a fronte della presenza di 250 elementi delle forze dell’ordine impiegati in ognuna delle due giornate.
La previsione di un simile flusso ha comportato una complessa gestione dell’evento avvenuta secondo quanto concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi presso la Prefettura e che ha visto collaborare le Forze dell’Ordine ed un variegato spaccato del mondo dell’associazionismo e del volontariato.
L’Ufficio di Gabinetto della Questura ha ideato un articolato scenario operativo per garantire afflusso e deflusso nelle massime condizioni di sicurezza rispetto alla capienza dell’ area interessata ed ha orientato la predisposizione di un piano di safety da parte dell’organizzazione.
Dirigenti e Funzionari della Questura di Palermo hanno coordinato il considerevole numero di aliquote della Polizia di Stato, dell’Arma del Carabinieri e della Guardia di Finanza.
La sicurezza è stata garantita anche dall’operato offerto dalla Polizia Municipale, dalla Protezione Civile, dai Vigili del Fuoco, da personale del “118” e dagli stessi steward cui è stata affidata la security dell’evento.
E’ stata garantita inoltre la presenza di una significativa aliquota di agenti del Corpo Forestale che ha garantito un pronto intervento in caso di necessità legate all’accensione di incendi.
Alla sicurezza dei tanti cittadini, la Polizia di Stato ha provveduto anche con l’elicottero del IV Reparto Volo, con droni ed attraverso consistenti aliquote del Reparto Mobile.
Determinante, inoltre, il contributo offerto dal personale del Compartimento di Polizia Stradale Sicilia Occidentale e del Compartimento di Polizia Ferroviario siciliano in ordine al raggiungimento in sicurezza dell’area dedicata al concerto degli spettatori.
Al riguardo è stata, infatti, prevista anche una intensificazione dei servizi di vigilanza lungo le principali arterie stradali, autostradali e della linea ferrata.
La realizzazione di eventi di tale portata è sempre preceduta, sotto il profilo organizzativo, da una scrupolosa fase preparatoria costituita da plurimi tavoli tecnici e numerosi sopralluoghi compiuti dai vari attori coinvolti.
Le rilevanti proporzioni dell’evento hanno imposto l’individuazione e la perimetrazione di una vasta area rispetto al luogo interessato ove sviluppare un’efficace azione preventiva ad intensità crescente finalizzata a garantire le condizioni di massima sicurezza e a preservare l’incolumità fisica dei partecipanti.
Al riguardo è stata individuata un’area comprendente la zona racchiusa tra piazza Leoni, viale Diana, viale Ercole, via della Favorita e viale Rocca, destinata a garantire un immediato e fluido deflusso degli spettatori anche in caso di emergenza.
In ordine alla necessità di prevenire azioni criminose, specie nelle fasi di afflusso/deflusso, si è ritenuto necessario predisporre un’adeguata cornice di sicurezza con l’impiego di unità specializzate antiterrorismo della Polizia di Stato e dei Carabinieri, cosiddette U.O.P.I. e A.P.I. e contestuale sorveglianza dell’ambito territoriale interessato dalla manifestazione.
E’ proprio in questo senso che la Polizia di Stato ha messo a disposizione un suo drone per la necessaria attività di vigilanza aerea. Le immagini registrate dal drone sono state “remotizzate” presso la Sala Gestione Eventi, allocata presso la Sala Operativa della Questura di Palermo, alla presenza di rappresentanti, oltre che della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.
Le immagini hanno consentito di visualizzare, in tempo reale, l’andamento degli afflussi e deflussi degli spettatori così da garantire, laddove necessario, un tempestivo intervento da parte degli attori coinvolti nella gestione dell’evento.
Entrambe le fasi si sono svolte regolarmente e non hanno fatto registrare criticità alcuna.
Infine, misure di rilievo sono state adottate per fronteggiare le alte temperature che anche in questi due giorni hanno afflitto, tra le altre città anche il nostro capoluogo e per fornire ristoro agli spettatori: la previsione di nebulizzatori d’aria e acqua, la presenza di autobotti per garantire approvvigionamento idrico e facilitare il raffrescamento e la predisposizione di squadre di soccorso e personale di servizio dedicati per monitorare la situazione ed intervenire in caso di malori collegati all’afa.