Ciclone Harry sulla Sicilia orientale: è emergenza, danni in molte località

Una notte di intenso lavoro per i Vigili del Fuoco in Sicilia orientale, duramente colpita dal Ciclone Harry, che sta portando forti venti, piogge battenti e mareggiate diffuse. Le criticità maggiori si sono registrate nelle province di Catania, Ragusa e Messina, con decine di interventi per la messa in sicurezza di strutture, strade e infrastrutture e circa 200 persone evacuate dalle abitazioni. 

Catania e provincia: decine di interventi per vento e dissesti


Tra le 20 di ieri sera e le 6:30 di oggi, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catania hanno effettuato 46 interventi, con 6 ancora in corso e 12 richieste in attesa di gestione. Le operazioni hanno riguardato soprattutto dissesti statici di elementi costruttivi (13 casi) e alberi pericolanti (12), seguiti da incendi di fili elettrici (8), causati dal forte vento e dalle piogge intense.
Il comune di Catania è stato il più colpito con 15 interventi, seguito da Adrano, Belpasso e numerosi altri centri dell’area etnea, a testimonianza di un’emergenza diffusa e capillare su tutto il territorio provinciale.

Ragusa: raddoppio delle squadre operative



Situazione critica anche nel Ragusano, dove, a seguito dell’allerta diramata dal Dipartimento regionale di Protezione Civile, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha disposto il raddoppio delle squadre operative. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati circa 80 interventi, principalmente per danni a coperture, antenne televisive, tabelloni pubblicitari e alberi.

Considerato il persistere delle condizioni meteo avverse, il potenziamento del dispositivo di soccorso resterà attivo fino alla cessata emergenza. Nel Ragusano, i Vigili del Fuoco hanno effettuato circa 80 interventi effettuati nelle ultime 24 ore per danni a coperture, antenne, cartelloni pubblicitari e alberi. Il dispositivo straordinario resterà attivo fino alla cessata emergenza.

Messinese: voragine sul lungomare di Santa Teresa di Riva


Nel Messinese si segnala un episodio particolarmente grave a Santa Teresa di Riva, dove una voragine si è aperta sul lungomare a causa della violenta mareggiata. L’area è stata chiusa al transito e resterà interdetta anche oggi per motivi di sicurezza.

Il Comune ha invitato i cittadini alla massima prudenza, raccomandando di utilizzare percorsi alternativi e ricordando la chiusura della passerella sul torrente Agrò. Le autorità locali monitorano costantemente l’evoluzione della situazione, mentre la mareggiata risulta ancora in atto.

Siracusano sotto allerta rossa: evacuazioni e oltre 70 interventi


Situazione particolarmente critica nel Siracusano, dove la Protezione civile ha diramato l’allerta rossa per l’intero territorio provinciale. I Vigili del Fuoco del Comando di Siracusa hanno effettuato oltre 70 interventi nelle ultime 24 ore, concentrati soprattutto tra Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo.

Le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di alberi e pali, il distacco di cavi elettrici e la presenza di strutture pericolanti sulle strade, con gravi disagi alla viabilità e interruzioni della fornitura elettrica in diverse zone.

L’emergenza si è estesa anche alla fascia costiera: a Pachino il sindaco ha disposto lo sgombero totale del borgo marinaro di Marzamemi a causa del moto ondoso eccezionale. Le famiglie evacuate sono state temporaneamente ospitate in strutture comunali o presso parenti, mentre il monitoraggio prosegue in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo.

Eolie isolate, Messinese e Ragusano in difficoltà


Il maltempo non risparmia neppure le Isole Eolie, isolate ormai da oltre 24 ore. Il mare è agitato con forza 6-7 e onde che superano i tre metri, con marosi che raggiungono anche i cinque metri lungo le coste. Gli scali portuali risultano in gran parte inoperabili: persino la nave “Nerea”, che ieri era riuscita ad attraccare su alcune isole, oggi non ha potuto lasciare Milazzo. Il mare ha invaso porti e strade, trasportando detriti, sabbia e plastica fino ai centri abitati, causando momenti di forte allarme tra i residenti.

Il passaggio del Ciclone Harry sta mettendo a dura prova l’intera Sicilia orientale, con danni diffusi e disagi significativi. Le autorità rinnovano l’invito alla massima prudenza, a limitare gli spostamenti non necessari e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile e dei Comuni.

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