Ciclone Harry, Schifani: “Siciliani non saranno lasciati soli, pronti a intervenire con rapidità”

Dopo i sopralluoghi lungo la costa ionica colpita dal ciclone Harry, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ribadito l’impegno delle istituzioni regionali e nazionali a sostegno delle comunità danneggiate. Dal lungomare di Catania, il governatore ha assicurato che i cittadini possono contare sul governo regionale, su quello nazionale, sulla Protezione civile e sui sindaci, sottolineando una mobilitazione totale per affrontare l’emergenza.

“Come presidente e come padre di famiglia – ha dichiarato – dedicherò gran parte della mia giornata a eliminare le situazioni di pericolo e a sostenere chi ha subito danni”. Schifani ha inoltre espresso fiducia nella presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la futura nomina del commissario alla ricostruzione, respingendo le polemiche e confermando la piena disponibilità della Regione alla collaborazione.

Le tappe del sopralluogo e le priorità sul territorio


Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina e dal prefetto di Catania Pietro Signoriello, Schifani ha visitato diverse località del litorale catanese, tra cui Aci Trezza, Stazzo, il porto di Riposto e il lungomare di Catania. In ogni tappa ha incontrato i sindaci locali per verificare direttamente l’entità dei danni. Il presidente ha evidenziato come il sistema di prevenzione abbia retto, evitando vittime, ma ha ribadito la necessità di intervenire rapidamente per rimuovere le criticità e garantire la sicurezza.

«Le risorse non mancheranno – ha spiegato – la vera sfida sono i tempi. Dobbiamo essere veloci e concreti». In questo senso, la convocazione del Consiglio dei Ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza rappresenta, secondo Schifani, un segnale incoraggiante.

Ricostruzione e sostegno alle imprese


Uno degli obiettivi principali indicati dal governatore riguarda il rilancio delle attività economiche danneggiate, in particolare nel settore turistico e balneare. Schifani ha annunciato l’intenzione di intervenire sulle regole interne dell’amministrazione regionale per semplificare e accelerare le autorizzazioni necessarie al ripristino di lidi e stabilimenti.

«Vigilerò sulla burocrazia regionale – ha affermato – che dovrà dimostrare responsabilità e intelligenza». Ha inoltre confermato l’attivazione di fondi regionali e il possibile coinvolgimento dell’Irfis per garantire ristori rapidi ed efficaci agli imprenditori colpiti, con l’obiettivo di evitare ricadute negative sull’economia e sul Pil turistico.

Vertice in Prefettura e catena di comando


La giornata del presidente si è conclusa con un vertice in Prefettura a Catania, alla presenza dei sindaci dei Comuni costieri, dei rappresentanti delle associazioni di categoria e dei componenti del centro di coordinamento soccorso. In questa sede, Schifani ha annunciato l’istituzione di una catena di comando interna per velocizzare le procedure.

«I dirigenti dovranno essere presenti sul territorio e assumersi le proprie responsabilità», ha sottolineato, chiedendo un approccio pratico ed efficace. L’obiettivo è fornire indicazioni chiare a cittadini e imprese e garantire interventi tempestivi. «Dobbiamo intervenire con celerità – ha concluso – per lenire le sofferenze e ripristinare le attività. Solo facendo sistema, insieme al governo nazionale e alla Protezione civile, potremo superare questo momento difficile».

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