Il ciclone Harry ha lasciato segni evidenti lungo il lungomare di Palermo, provocando ingenti danni al Foro Italico. Due aree principali sono state parzialmente interdette con un’ordinanza sindacale per motivi di sicurezza. La prima riguarda il tratto che costeggia il lungomare, poco prima delle panchine provenendo dal molo Sant’Erasmo, dove pavimentazione divelta, lastre sollevate, cavidotti scoperti e detriti lapidei rendono instabile ogni passaggio.
La seconda area interdetta interessa il nuovo lungomare, inaugurato nel luglio 2024, lungo il percorso che va da Porta dei Greci fino a via Lincoln. Il Comune ha affidato il primo appalto per la delimitazione e messa in sicurezza delle zone a rischio alla ditta R.E. Edil Costruzioni Srl, con un importo di 9.258 euro rispetto agli 11.203 euro della base di gara. L’ordinanza prevede sanzioni penali per chi trasgredisce, ma numerosi cittadini continuano ad attraversare le zone transennate, approfittando di barriere non sempre presidiate.
Situazione attuale dei lavori di ripristino
A un mese dalla tempesta, il lungomare è ancora nello stato in cui è stato lasciato dalle onde. Solo ieri il Comune ha pubblicato un avviso pubblico per la ricognizione dei danni in città, stanziando 12mila euro per la recinzione delle aree più pericolose, senza intervenire ancora sul ripristino delle superfici danneggiate.
I lavori di bonifica e sistemazione saranno affidati all’Autorità portuale, come stabilito in un incontro congiunto con il Comune. La commissaria dell’ente portuale, Annalisa Tardino, ha assicurato che le procedure amministrative erano già in corso e che l’area sarà resa fruibile entro le prossime settimane.
Il concerto di Radio Italia
Tra gli obiettivi prioritari dei lavori c’è la piena disponibilità del Foro Italico per il concerto di Radio Italia previsto l’11 giugno 2026. L’incontro tra Autorità portuale e Comune ha infatti confermato che l’area sarà regolarmente accessibile per l’evento, garantendo la sicurezza dei partecipanti nonostante i danni ancora presenti lungo il lungomare.