Ciclone Harry e frana Niscemi, da Regione 18mln per la ripartenza delle imprese

La Regione Siciliana accelera sulla fase della ricostruzione dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi, introducendo importanti semplificazioni per consentire alle imprese colpite di accedere più facilmente agli aiuti previsti dal Fondo Sicilia, gestito da Irfis.

Accolte gran parte delle richieste di modifica avanzate dagli operatori economici, senza necessità di intervenire sull’avviso già pubblicato. Attraverso chiarimenti applicativi e procedure più snelle, l’obiettivo è rendere più rapido l’accesso alle agevolazioni destinate alle aziende danneggiate dagli eventi calamitosi.

«Abbiamo ascoltato il territorio e reso la misura ancora più aderente alle esigenze delle aziende danneggiate – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani –. Dopo i primi 15 milioni per l’emergenza, entriamo nella fase della ripartenza con ulteriori 18 milioni e finanziamenti fino a 400 mila euro».

Procedure semplificate e copertura fino al 100%


Tra le principali novità introdotte figurano l’ammissibilità delle spese sostenute subito dopo l’evento calamitoso, anche se antecedenti alla presentazione della domanda, purché finalizzate alla ripresa dell’attività produttiva.

Prevista inoltre la possibilità di una rendicontazione finale unica per gli interventi già completati e maggiore flessibilità nella gestione degli stati di avanzamento lavori (Sal). L’istruttoria da parte di Irfis sarà semplificata e più veloce, mentre il merito creditizio verrà valutato in chiave prospettica, tenendo conto della capacità di rilancio delle imprese.

Saranno ammesse anche le spese tecniche fino al 4% dell’investimento complessivo.

La misura prevede una copertura fino al 100% degli investimenti: il 60% attraverso un finanziamento agevolato a tasso zero e il restante 40% tramite contributo a fondo perduto.

Domande già quasi esaurite: richiesti oltre 14 milioni


L’intervento regionale sta registrando una risposta molto forte da parte del tessuto produttivo siciliano. In meno di una settimana dall’apertura della piattaforma Irfis, il valore delle domande presentate ha già raggiunto quota 14,2 milioni di euro sui 18 milioni disponibili.

Sono finora 57 le istanze presentate da imprese che hanno formalmente segnalato i danni ai Comuni competenti o alla Protezione civile regionale. Per queste aziende, una volta conclusa l’istruttoria a sportello, scatteranno le agevolazioni destinate al ripristino delle attività produttive.

Il sostegno economico potrà arrivare fino a un massimo di 400 mila euro per ciascuna impresa, con l’obiettivo di favorire la ripartenza economica dei territori colpiti e sostenere il rilancio delle attività dopo l’emergenza.

Redazione: